Lisa Vittozzi, in occasione della presentazione dei nuovi truck delle squadre italiane di Coppa del Mondo di biathlon e sci di fondo presso la sede di Fercam a Bolzano, ha raccontato all’inviato di Fondo Italia, Marco Cangelli, l’estate post-olimpica e le sensazioni in vista della nuova stagione, dopo aver raggiunto tutti gli obiettivi a cui un biathleta possa ambire. Una preparazione estiva vissuta senza guardare troppo lontano, concentrandosi sul lavoro quotidiano e sul percorso con il nuovo allenatore Egil Gjelland.
«L’estate è andata molto bene, sono contenta. Quest’anno abbiamo avuto un cambiamento importante, con il nostro nuovo allenatore, ma siamo stati veramente tutti contenti di averlo con noi. Stiamo facendo un grande lavoro e sono contenta. Vivo giorno per giorno perché mi piace fare così, senza pormi alcun obiettivo a lungo termine. Me la sono goduta, mi sto allenando bene e tutta l’estate è andata bene. Adesso ho voglia di affrontare l’inverno e vedremo cosa succederà».
Dopo aver già raggiunto traguardi importanti, dalla vittoria olimpica alla conquista della Coppa del Mondo, la motivazione per continuare arriva soprattutto dalla voglia di migliorarsi.
«La passione è quella che mi spinge ad andare avanti. Poi sono una persona che cerca sempre di migliorarsi e penso di avere ancora margini di miglioramento e di poter ancora fare qualcosa di bello. Perciò questa è la mia motivazione. L’obiettivo è sempre quello di vincere, prepararsi per essere ai vertici e quindi è quello che sto facendo adesso».
Con la rivoluzione dello staff tecnico – oltre al norvegese Gjelland, Edoardo Mezzaro, che aveva già seguito Vittozzi dalla scorsa estate, ha sostituito Jonne Kähkönen dietro al cannocchiale – è arrivato anche un approccio differente al lavoro quotidiano.
«Sicuramente c’è stato un approccio diverso nel modo di pensare l’allenamento. Personalmente mi sto trovando molto bene e ho visto anche dei grandi miglioramenti, perciò sono molto fiduciosa. Penso che anche il resto del gruppo sia molto contento di aver incontrato Egil».
Tra gli obiettivi della nuova stagione c’è anche quello di provare a conquistare nuovamente la Coppa del Mondo, pur senza trasformare il traguardo in un’ossessione.
«Sì, quello è un obiettivo che proverò a raggiungere. Non ci sarà sicuramente l’ossessione di doverla vincere, però penso di avere le possibilità per farlo».

