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Biathlon – Fabio Cianciana fa il punto sulla squadra azzurra: “Ad Anterselva stiamo lavorando sulle intensità e si vedono già i primi risultati”

Foto credits: Fondo Italia

In occasione della presentazione dei truck – o per meglio dire delle skiroom mobili che accompagneranno le squadre italiana di biathlon e fondo nella prossima stagione, Fabio Cianciana, allenatore di tiro della squadra maschile di Coppa del Mondo di biathlon, ha fatto il punto con Fondo Italia sulla preparazione degli azzurri e sul lavoro svolto durante l’estate.

Il bilancio, al momento, è positivo. «Sì, al momento va tutto bene. Abbiamo lavorato come negli scorsi anni, con tanta qualità e tanta quantità. Al momento stanno sparando tutti bene, con percentuali superiori al 90%», ha spiegato Cianciana all’inviato Marco Cangelli.

Il tecnico sottolinea però come ci sia ancora del lavoro da fare per arrivare pronti al momento delle gare. «Chiaramente manca ancora un po’ il passo gara, per qualcuno soprattutto, però adesso stiamo mettendo tutto a puntino. Questa settimana siamo in raduno ad Anterselva e stiamo lavorando sulle intensità molto più alte e anche con tanta quantità di intensità e si vedono già i primi risultati anche sotto questo aspetto».

Il percorso di avvicinamento alla stagione proseguirà quindi con un altro appuntamento in programma a Ruhpolding, dove la squadra affronterà la fase di rifinitura prima del trasferimento sulla neve in Scandinavia, come ormai d’abitudine. «E poi abbiamo ancora il prossimo raduno a Ruhpolding, dove faremo la rifinitura per poi andare in Norvegia a inizio stagione con l’apertura delle gare norvegesi. E poi, dopo una settimana, inizia la Coppa del Mondo».

Tra gli aspetti seguiti con particolare attenzione c’è anche il recupero di Tommaso Giacomel, reduce dal problema alla spalla che lo ha costretto a modificare parte della preparazione. Il tecnico azzurro fa il punto sulle sue condizioni: «Tommaso ha recuperato praticamente al 95-96%, ancora un piccolo fastidio quando ha il fucile sulla schiena nella parte del sovraspinato. I fisioterapisti stanno lavorando con lui in questa direzione. Oggi ha fatto una sprint, un mini-pursuit col fucile sulla schiena e il fastidio è sempre minore, quindi siamo sulla strada giusta. Per quanto riguarda l’allenamento, non ha potuto sparare per 6-7 settimane. Stiamo lavorando un po’ di più con lui per cercare di recuperare i colpi non sparati a livello di intensità alte. Le risposte sono super buone perché Tommaso è un tiratore di razza e quindi non siamo per niente preoccupati».

Guardando alla prossima stagione, il lavoro sul tiro per tutta la squadra non si ferma ai buoni livelli già raggiunti. L’obiettivo è continuare a migliorare la costanza degli azzurri. «Sicuramente dobbiamo sempre migliorare. Più siamo costanti in alto e più c’è la possibilità di far bene. Chiaramente l’obiettivo è quello di sparare intorno al 90% in gara. Avere un 90% di media significa che ci sono tante gare anche col 100%. Questo è l’obiettivo che hanno tutti perché l’obiettivo è sparare veloce e bene. Stiamo lavorando su tutti e due gli aspetti e sono molto fiducioso.»

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