Patrick Braunhofer ha vissuto una stagione in grande crescita, che lo ha avvicinato più volte ai big del biathlon. Nonostante sia mancata a tratti la costanza, il 28enne di Ridnaun sfiorando la top ten in più occasioni, fra cui nell’inseguimento alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.
«L’anno scorso ho messo tanta forza mentale nelle gare, anche in vista delle Olimpiadi. Ho speso tanta energia mentale per quelle gare e quindi non so dove sono quest’anno – racconta il carabiniere altoatesino ai microfoni di Fondo Italia -. Spero di aver fatto di nuovo un passo in avanti. Sono contento della mia ultima stagione e spero di essere migliorato in vista di questa».
Per fare ulteriori passi in avanti, Braunhofer si è voluto concentrare sul tiro vivendo comunque una serie di esperienze particolarmente interessanti, soprattutto in Norvegia dove ha potuto allenarsi con gli scandinavi.
«Sul tiro, alla fine, vogliamo migliorare un po’ la velocità, però sicuramente non lasciamo indietro la precisione. Riuscire a trovare il giusto feeling tra velocità e precisione sarebbe il massimo. Stiamo lavorando proprio su questo: ultimamente ci riesco, anche se qualche volta ancora no – aggiunge l’azzurro -. In Norvegia è stato bellissimo, come sempre. È il raduno più bello dell’anno, quello che facciamo nelle due settimane. Ci siamo allenati due o tre volte con Dale, che ci ha fatto un po’ da guida, e ci siamo divertiti. Peccato che non ci fosse Tommy (Giacomel, NdR, però il prossimo anno si rifà».
Ora l’obiettivo sarà quello di sfruttare appieno la condizione ottenuta in estate per cercare di proseguire il proprio percorso di crescita e prendere parte ai Mondiali in programma a Otepää (Estonia), principale appuntamento stagionale.
«Fino ad ora la preparazione è andata proprio bene. Non ho avuto nessun problema fisico e non mi sono ammalato, quindi devo dire che sono abbastanza contento. Manca ancora la forma, però abbiamo ancora un mese e mezzo, due mesi, prima di arrivare in forma. Per questo sono fiducioso – conclude Braunhofer -. Personalmente mi preparerò per tappe di le Coppe del Mondo e poi, se si va al Mondiale, sarò pronto per il Mondiale. Altrimenti affrontiamo tutto gara per gara».
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