Cristina Pittin è ormai a un bivio della propria carriera. Dopo aver trascorso una stagione a cavallo fra FESA Cup e Coppa Italia Rode di sci di fondo, la 27enne di Comeglians ha ottenuto buoni riscontri nelle gare estive sugli skiroll centrando sia due top ten al Summer Cross Country che la vittoria al Trofeo Penne Nere.
Risultati che permettono all’atleta dell’Esercito di guardare ai primi appuntamenti stagionali sulla neve con fiducia: “L’estate è andata molto bene. Già l’anno scorso mi ero trovata bene con l’Esercito, sia con gli allenatori sia con il gruppo – racconta Pittin ai microfoni di Fondo Italia -. Siamo un bel gruppo. Siamo ormai poche donne, ma ci troviamo molto bene anche con gli uomini. È sempre un piacere stare con loro in raduno”.
La friulana ha dovuto far i conti con inverni particolarmente complicati, tuttavia non ha intenzione di mollare, puntando piano piano a riprendersi il posto in Nazionale: “Ormai ci ho fatto l’abitudine. Ho sempre questo problema alla caviglia e cerchiamo di modificare un po’ il programma in base a come sto io fisicamente, ma soprattutto a come sta la caviglia – sottolinea Pittin -. Ormai, diciamo che ho una certa età, quindi speriamo vada bene, perché potrebbe essere una delle ultime stagioni”.
A tal proposito la fondista udinese ha già fissato i prossimi appuntamenti al fine di puntar ad affrontare il massimo circuito da cui manca da quasi due anni: “Adesso abbiamo fatto questa gara, poi ci sarà la Sportful a Pedavena. Continuiamo la preparazione sugli sci, speriamo che arrivi la neve, e poi a novembre si iniziano le prime gare a Santa Caterina Valfurva – conclude Pittin -. Mi piacerebbe, come primo passo, andare in Coppa Europa e da lì fare bene e magari tornare in Coppa del Mondo. Sarebbe bello”.
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