La partecipazione al Tour de Ski ha rappresentato un coronamento di un lungo percorso, però per Martin Coradazzi non può bastare. La vittoria sugli skiroll al Trofeo Penne Nere ha rappresentato un segnale importante per il 28enne di Forni di Sopra che lo scorso anno ha conquistato la Coppa Italia Rode, ma che ora vuole di più come raccontato ai microfoni di Fondo Italia.
“È una gara che mi piace, è da un po’ di anni che la faccio e comunque è una gara che mi soddisfa in salita, anche se è molto diversa rispetto alle gare di fondo estive che facciamo – spiega l’atleta dell’Esercito in merito all’ultima vittoria -. E’ però un ottimo allenamento per prepararsi alla stagione invernale, quindi va bene così. Comunque le sensazioni erano buone e anche la condizione”.
Questo piccolo assaggio ha dato comunque ottime risposte a Coradazzi che ora cercherà di far fruttare la preparazione per riuscire a brillare sin da subito non appena metterà gli sci sulla neve: “Per il momento è andata bene. Adesso inizia una parte un po’ più delicata, che sono i ritiri in altura, per prepararsi all’inizio della stagione a Santa Caterina Valfurva. Però, per il momento, è andato tutto come doveva andare”.
La Coppa Italia tornerà quindi protagonista nella carriera del friulano, tuttavia gli obiettivi sono decisamente altri: “La Coppa Italia non è proprio il punto d’arrivo, anzi è la base di partenza, perché puntiamo soprattutto alla Coppa del Mondo, al Tour de Ski e ai Mondiali di Falun, che saranno il traguardo principale di quest’anno – ha concluso Coradazzi -. A ciò va aggiunto l’ingresso nella Nazionale maggiore come obiettivo”.
LA VIDEOINTERVISTA COMPLETA A MARTIN CORADAZZI

