Si è tenuto questa mattina il tradizionale appuntamento con il Grand Prix Sportful, la classica gara di skiroll in salita da Pedavena a Croce d’Aune la cui organizzazione è affidata allo Sci Nordico Sportful.
Al via, come consuetudine, si sono presentanti, tra gli altri, gli atleti delle nazionali italiane che hanno conclsuo lungo le strade feltrine, un blocco di preparazione avviato nelle scorse settimane in quel di Oberhof per i senior e gli U23, e a Predazzo per gli junior e gli AIN. Il weekend di gare, dopo qualche giorno di lavoro in loco, è iniziato già ieri con un test in pista con la vittoria di Ganz e Mocellini presso lo stadio Zugni Tauro di Feltre.
Stamattina, invece, ad aggiudicarsi la mass in salita sono stati gli atleti delle Fiamme Oro, Maria Gismondi e Martino Carollo.
Tra le donne, l’atleta subiacense, che si è già messa in mostra in diverse occasioni questa estate a dimostrazione di aver ritrovare un buono stato di forma dopo i problemi fisici dello scorso inverno, facendo cadere dopo 17 anni il record femminile della gara, tagliando il traguardo in 35’35″3: la 22enne eguaglia inoltre Stefania Belmondo con quattro vittorie consecuitve nella competizione. Sul podio con la romana anche Caterina Ganz con un distacco di 1’34″1 e Vanessa Cagnati, entrambe per le Fiamme Gialle: ottima prestazione per la 19enne agordina che sopravanza diverse fondiste senior, chiudendo la sua prestazione con un ritardo di 1’53″3 dalla testa.
Cristina Pittin (CS Esercito), Beatrice Laurent (Fiamme Gialle) e Martina Bellini (CS Esercito), completano la top 6.
Al maschile, il cuneese regala la doppietta al proprio gruppo sportivo assieme a Gismondi e portando a casa anche il record “della pista” fermando il cronometro a 30’12″6. Più contenuto il distacco con il secondo classificato, Giacomo Petrini: il 22enne del CS Esercito è infatti a soli 3″5 dal vintore; buona prestazione anche per Davide Ghio: il classe 2004 delle Fiamme Gialle è all’arrivo a 21″8 da Carollo.
Ancora una eccellente prestazione da parte delle giovani leve del fondo italiano, con Daniel Pedranzini (Fiamme Gialle) ai piedi del podio, con 38″4 di ritardo dalla testa, precedendo anche i più esperti Paolo Ventura (CS Esercito) ed Elia Barp (Fiamme Gialle), con il doppio bronzo olimpico a 1’05 dal compagno di staffetta a cinque cerchi.
Di seguito, tutte le classifiche finali:







