Dopo la rottura del contratto con la Dogana francese in seguito alla condanna giudiziaria per furto e frode legati all’utilizzo di una carta bancaria, Julia Simon ha trovato una nuova soluzione lavorativa grazie al Comitato della Savoia. La francese sarà infatti assunta attraverso un contratto di inserimento professionale, attivato in collaborazione con l’Agenzia nazionale dello sport francese (ANS), un dispositivo già utilizzato dall’organismo regionale per sostenere altri atleti.
A spiegare la scelta è stato Thierry Schoenauer, presidente del Comitato, che ha raccontato a Ski Chrono come l’ente si sia attivato per aiutare Simon nella primavera scorsa, dopo che nel mese di maggio è arrivata la cessazione del rapporto con la Dogana francese, che supporta numerosi atleti degli sport invernali transalpini: «Bisognava trovare una soluzione per lei».
La perdita di quel contratto ha avuto conseguenze che andavano oltre l’aspetto economico per l’atleta, che può certamente contare su diverse collaborazioni e sponsorizzazioni: quell’impiego garantiva però alla tre volte campionessa olimpica una copertura previdenziale e sociale, un elemento importante per la gestione della sua carriera sportiva.
La soluzione individuata dal Comitato della Savoia è già stato utilizzato per lo specialista dello skicross Youri Duplessis-Kergomard e, secondo quanto spiegato da Schoenauer, permette di sostenere gli atleti senza generare costi per il Comitato.

