Martin Ponsiluoma è stato il grande protagonista delle gare maschili del Loop One Festival di Monaco di Baviera. Il biathleta svedese ha conquistato entrambe le supersprint disputate nel fine settimana, mettendosi in evidenza soprattutto per la precisione al poligono. Una prestazione che ha attirato l’attenzione anche di Kaisa Mäkäräinen. L’ex campionessa, che ora riveste il ruolo di esperta di biathlon per l’emittente finlandese Yle, si è interrogata sul possibile contributo del nuovo allenatore di tiro della Svezia, Jonne Kähkönen, che fino alla passata stagione era dietro il binocolo con la Nazionale italiana femminile.
Ponsiluoma è infatti conosciuto per una certa incostanza al tiro, ma a Monaco non ha mostrato i consueti cali improvvisi. Nel corso del fine settimana si è presentato complessivamente dieci volte al poligono, senza mai incappare in una singola serie particolarmente negativa.
«Ponsiluoma è stato davvero convincente. Non so se Jonne Kähkönen abbia effettivamente trovato qualcosa di nuovo per il suo tiro nel corso dell’estate, ma il suo rendimento è stato decisamente migliore rispetto a quello che aveva mostrato in passato in queste gare».
Lo stesso atleta svedese ha chiuso il weekend con grande soddisfazione, confermando ai microfoni dell’IBU al termine della gara di sentirsi in ottime condizioni sia dal punto di vista fisico che al poligono.
Il possibile impatto del lavoro di Kähkönen è però emerso anche al femminile. Elvira Öberg, seconda nella competizione di sabato, ha spiegato a SVT che il finlandese ha introdotto cambiamenti mirati nella gestione del tiro: «Ha portato qualcosa di nuovo e abbiamo lavorato intenzionalmente per rendere il tiro più rapido».

