Il mondo dello sci nordico si è ritrovato a Nové Město na Moravě dal 19 al 22 ottobre, in Repubblica Ceca, per la 47ª edizione di Forum Nordicum, tradizionale appuntamento che a ridosso della stagione inverale ha riunito giornalisti sportivi, rappresentanti dei media e dirigenti delle discipline nordiche in vista dell’inizio della nuova stagione di Coppa del Mondo.
Anche quest’anno la Federazione internazionale di sci e snowboard (FIS) ha partecipato all’iniziativa, presentando gli aggiornamenti emersi dalle recenti riunioni tecniche, i calendari internazionali e i principali progetti che riguardano salto con gli sci, combinata nordica e sci di fondo.
Presenti i direttori di gara delle tre discipline: Michal Lamplot per lo sci di fondo, Sandro Pertile per il salto e Lasse Ottesen per la combinata nordica. All’incontro ha preso parte anche il presidente della FIS, Alexander Ospelt, protagonista di un confronto con il presidente di Forum Nordicum, Thorsten vom Wege, sul futuro dei Campionati mondiali di sci e sulle prospettive della combinata nordica.
Uno dei temi principali affrontati dal presidente della FIS è stato proprio il futuro dei quest’ultima, che continua a lavorare per tornare a ottenere spazio nel programma olimpico: Ospelt ha ricordato di aver considerato questa questione una delle sue priorità fin dall’inizio del mandato.
«La combinata nordica è una disciplina molto importante per la FIS ed è stata, di fatto, una delle mie prime priorità da presidente», ha spiegato, ricordando di aver partecipato a un incontro con il Comitato olimpico internazionale a Losanna appena due giorni dopo la propria elezione, con l’obiettivo di sostenere la disciplina.
Nel suo intervento, Ottesen ha illustrato il percorso che la combinata nordica sta seguendo per puntare a un possibile ritorno nel programma dei Giochi olimpici invernali del 2034. Il direttore di gara ha aggiornato i presenti sul lavoro della Nordic Combined Task Force della FIS, il gruppo istituito per sostenere lo sviluppo futuro della disciplina.: tra i progetti in corso anche un nuovo format di gara, che verrà sperimentato per la prima volta nel corso della prossima stagione invernale, che avrà il calendario di Coppa del Mondo più ricco nella storia della combinata nordica, con 48 competizioni in programma. Tra gli appuntamenti spicca il ritorno a Lake Placid, negli Stati Uniti, previsto per febbraio 2027.
Sul fronte sci di fondo, Lamplot ha concentrato il proprio intervento sulle novità del calendario e sui progetti di sviluppo dello sci di fondo. Spazio anche alle strategie di lungo periodo legate alla sostenibilità e alla riduzione dei costi. La FIS sta valutando, tra le altre possibilità, una maggiore diffusione della sciolinatura comune nelle categorie giovanili e l’introduzione di limiti al numero di sci a disposizione di ciascun atleta: l’obiettivo è contenere le spese e favorire condizioni più equilibrate tra le nazioni, soprattutto quelle con risorse economiche e strutture tecniche più limitate.
Per il salto con gli sci, Pertile si è soffermato in particolare sui controlli dell’attrezzatura e sulle misure adottate per garantire regolarità e uniformità nelle competizioni. Nel corso della scorsa stagione, il sistema di verifica è stato potenziato in maniera significativa: il numero dei controlli è raddoppiato e si è ampliato anche il gruppo degli addetti incaricati delle verifiche. Su questo aspetto, salto speciale e combinata stanno inoltre rafforzando la collaborazione, con l’obiettivo di rendere i controlli più coerenti tra le due discipline.
Pertile ha infine evidenziato uno degli appuntamenti sportivi più attesi della prossima stagione: la prima edizione del Torneo dei Quattro Trampolini femminile, una novità significativa per il movimento del salto con gli sci.


