L’inverno si avvicina con segnali positivi per Mathis Desloges, si presenta all’avvio dell’inverno con sensazioni migliori rispetto a dodici mesi fa: a dargli fiducia sono stati soprattutto i Campionati francesi estivi, nei quali ha confermato il proprio titolo. Un risultato che lo ha sorpreso positivamente e gli ha permesso di verificare i progressi compiuti dopo una prima parte di preparazione non semplice.
«Mi ha fatto bene mentalmente rendermi conto di essere in buona forma fisica dopo un inizio di preparazione complicato», ha spiegato il transalpino sulle colonne di Ski Chrono. In primavera, infatti, il recupero dai Giochi di Milano Cortina ha richiesto più tempo del previsto e più di quanto fosse accaduto nelle stagioni precedenti; per questo motivo è stato necessario adattare il programma e concedersi una pausa a fine agosto. Da settembre, però, le sensazioni sono progressivamente migliorate.
La prova di inizio ottobre ha rappresentato una conferma incoraggiante: «Riuscire a tornare a questo livello è soddisfacente. Per capire a che punto sono, mi affido molto ai dati, ma ci sono anche aspetti che questi non rivelano. Cerco di ascoltare il mio corpo, di conoscermi meglio. […] Sono più in forma rispetto a un anno fa in questo periodo; questo fa sperare in grandi risultati. Lo confermano le sessioni di allenamento ad alta intensità sul tapis roulant che ho svolto di recente a Prémanon».
Oltre alla preparazione sportiva, Desloges sta lavorando anche alla costruzione del proprio percorso in vista delle prossime Olimpiadi in casa. «Voglio capitalizzare su queste medaglie per aprirmi prospettive di prestazione in vista del 2030», ha dichiarato il fondista di Villard de Lans, «Cerco di circondarmi di partner che condividano la mia stessa visione per conquistare l’oro alle prossime Olimpiadi».
Ora l’attesa è rivolta al ritorno sulla neve a Bessans insieme alla squadra. «Quando torniamo sulla neve a Bessans, è come se fossimo alla partenza di una gara di Coppa del Mondo. Le gare si susseguiranno rapidamente».
Il primo grande obiettivo sarà la tappa di Ruka, in Finlandia, una località particolarmente gradita al francese e dove ha «sempre ottenuto buoni risultati nella mass start [9° nel 2024, 6° lo scorso inverno, ndr]. Questo anno post-olimpico è particolare. Bisognerà prendere le decisioni al momento giusto, ascoltando se stessi, e adattare l’organizzazione. Ma mi sento pronto per l’inizio della stagione».


