Limone Piemonte piange questa mattina un’altra delle “sue ragazze”: è morta ieri mattina, nella sua casa di Vernante, Margherita Astegiano, 84 anni, la più giovane del gruppo di atlete, pioniere dello sci di fondo italiano, che dal piccolo comune del cuneese, dominò, a cavallo tra gli anni ’50 e ’60, il panorama italiano degli sci stretti. Solo quattro mesi fa il saluto a Elisabetta Bellone, detta “Betti”, scomparsa nel luglio scorso.
Senza materiali moderni né sostegni economici, le ragazze del paese portavano sugli sci la resistenza e il duro lavoro degli inverni di montagna nel dopo guerra, riuscendo senza clamore e senza grandi celebrazioni, a inanellare successo dopo successo; per Margherita, il titolo italiano arrivò nel 1958 a Roccaraso (L’Aquila), a soli 16 anni. Assieme alle compagne, la già citata Bellone, Margherita e Franca Bottero, le sorelle Anna e Catterina Tosello e sua cugina Elisabetta “Zablin” Astegiano, iniziarono a cullare il sogno azzurro, ma all’epoca le scelte federali privilegiavano lo sci alpino, lasciando la fondo, in particolar modo quello femminile, pochissime risorse. Questo fece sì che le atlete, una ad una, iniziarono ad abbandonare le gare, per dedicarsi al lavoro e alla famiglia.
E infatti, dopo il matrimonio con Luciano Astegiano (il 27 ottobre del 1973, oggi avrebbero festeggiato il 53° anniversario) e la nascita dei figli, abbandonò lo sci e si dedicò completamente alla famiglia e al lavoro. Oltre al marito, Margherita lascia i figli Raffaele, Sonia e Diego, il fratello Stefano e i nipoti. Le esquie si terranno domani, mercoledì 28 ottobre, alle 15, nella chiesa parrocchiale di San Nicolao a Vernante dove quest’oggi, alle 19, sarà recitato il rosario.
Con la scomparsa della Astegiano, se ne va una pioniera degli stretti: nonostante le “battaglie” perse, rimane la certezza che la sua esperienza e quella delle sue compagne ha aperto la strada all’intero movimento femminile italiano, contribuendo ai successi delle generazioni successive.
Alla famiglia, le condoglianze della Redazione di Fondo Italia.


