La situazione è tutt’altro che positiva in Norvegia dove la Federazione di sci deve fare i conti con un bilancio decisamente deficitario dopo un anno complicato. Secondo quanto riportato da Adresseavisen, l’ente avrebbe registrato un deficit fra i cinque e i nove milioni di corone norvegesi (circa fra i cinquecentomila e i novecentomila euro).
La revisione del bilancio aveva già previsto un incremento di 1,9 milioni di corone per coprire le spese, tuttavia la situazione è peggiorata ulteriormente complice entrate dalle sponsorizzazioni incerte, un’elevata attività nonostante l’incremento dei costi e l’annullamento di una tappa di volo a Vikersund nella Coppa del Mondo di salto con gli sci.
«Abbiamo sempre saputo che il 2026 sarebbe stato un anno difficile dal punto di vista economico, ma si è rivelato persino più difficile del previsto – ha spiegato il segretario generale della NSF, Ola Keul -. Abbiamo un patrimonio netto di 76 milioni di corone norvegesi e possiamo permetterci un anno in deficit. Le prospettive per il 2027 sono migliori, ma dovremo anche riportare l’economia in equilibrio».
Per migliorare il bilancio, si sarebbe potuto ridurre il numero di gare svolte, tuttavia il segretario generale ha preferito evitarlo: «È una scelta consapevole. Avremmo potuto ridurre, ma l’attività è la cosa più importante che offriamo come organizzazione. Pertanto, è fondamentale mantenerla il più possibile».


