Qualche indizio era già giunto considerato il suo inserimento nella lista dei convocati della Russia per il primo appuntamento di Coppa del Mondo di sci di fondo in programma a Ruka (Finlandia) a fine novembre, tuttavia la conferma è arrivata soltanto nelle ultime ore. Veronika Stepanova ha infatti deciso di chiedere lo status di atleta individuale neutrale (AIN) alla FIS tornando così sui propri passi.
“Ultimamente, la FIS ha dimostrato la sua disponibilità a raggiungere un accordo modificando significativamente le condizioni per il ritorno dei nostri sciatori di fondo – ha annunciato la 25enne russa su Instagram -. Questo è il risultato di un lavoro complesso, svolto con discrezione dalla dirigenza dello sci di fondo russo. È giunto il mio turno di fare un passo verso il compromesso, soprattutto perché non sto violando nessuna delle disposizioni della dichiarazione nella sua versione attuale“.
Ora Stepanova dovrà attendere quale sarà la decisione della FIS, se accordarle lo status nonostante i legami mai celati con il presidente Vladimir Putin e l’appoggio all’invasione in Ucraina, aspetti che avevano già fatto storcere il naso a diversi suoi colleghi: “Sta a loro dimostrare neutralità e imparzialità. È il loro fiuto per gli affari. Soprattutto il loro fiuto per gli affari! Sono convinto che lo sci internazionale abbia bisogno di me tanto quanto io ho bisogno di esso. Ho un grande vantaggio: la mia reputazione. In Russia, Norvegia, Svezia e Finlandia. È proprio su questo che ho lavorato a lungo e con grande dedizione. Che mi amiate o mi odiate, accenderete la televisione e comprerete i popcorn per guardarmi vincere o perdere”.


