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Skiroll – Carlo Salvioni racconta l’ottima stagione del Comitato Regionale FISI Alpi Centrali: “Bilancio positivo, ma vogliamo far appassionare più atleti a questa disciplina”

La squadra di skiroll del Comitato Regionale FISI Alpi Centrali sul podio dell'ultima tappa di Coppa Italia NextPro © Comitato Regionale FISI Alpi Centrali

Il Comitato Regionale FISI Alpi Centrali ha vissuto un’estate da protagonista negli skiroll con una lunga serie di successi a livello nazionale a cui va aggiunto il doppio terzo di Stefano Epis nell’ultima tappa di Coppa del Mondo Juniores in Val di Fiemme. Un bilancio decisamente positivo per la squadra guidata da Furio Agradi e Angelica Selva che puntano ad ampliare ulteriormente il settore come spiegato dal responsabile del settore Carlo Salvioni in un’intervista a Fondoitalia.

Qual è il bilancio di questa stagione per il Comitato?

Sicuramente positivo. I nostri atleti si sono distinti nei vari Campionati Italiani e anche nella classifica finale del circuito di Coppa Italia. Maria Invernizzi ha vinto la Coppa Italia assoluta femminile e questa è stata veramente la ciliegina sulla torta. Inoltre, abbiamo ottenuto diverse vittorie nei Campionati Italiani, nelle varie specialità: sprint, gara in piano e salita. Partiamo dal Campionato Italiano di Sgonico, quello in piano. Maria Invernizzi ha vinto il titolo nella categoria Under 18, mentre Stefano Epis ha conquistato quello nella categoria Giovani maschile. Invernizzi, inoltre, si è classificata seconda nel Campionato Italiano assoluto in piano. Per quanto riguarda la sprint, a Castel di Sangro, Invernizzi ha vinto nuovamente il titolo italiano Giovani, mentre Stefano Epis è arrivato terzo. Nel Campionato Italiano in salita, Aurora si è classificata seconda nella gara assoluta. Nella categoria Giovani abbiamo ottenuto il secondo posto con Aurora e il terzo con Maria Invernizzi. È poi arrivata la sorpresa di Carlo Mariani, classe 2009, che è riuscito a vincere il titolo nella categoria Giovani.

In Coppa del Mondo è arrivato il doppio podio alle Finali con Stefano Epis. Come vi siete sentiti nel vedere così tanti ragazzi in Nazionale?

Stefano con Maria e Aurora Invernizzi hanno saputo dubbio distinguersi, ottenendo anche buoni risultati nelle varie tappe di Coppa del Mondo. Per quanto riguarda nello specifico i Mondiali, c’è un po’ di rammarico per il settore femminile, che l’anno scorso era riuscito a conquistare una medaglia, mentre quest’anno purtroppo non è andata altrettanto bene. Nel complesso, però, è stata una stagione eccezionale. Al di là di Epis e Maria Invernizzi, è positivo vedere anche Aurora, che era già un’atleta della Nazionale, ma soprattutto avere un ricambio generazionale con Carlo Mariani. Abbiamo inoltre Martino Folchi, un Under 16 che stiamo già tenendo in considerazione e che abbiamo inserito nella squadra degli atleti osservati del Comitato.

Seguirete Epis e Invernizzi che passeranno ora senior?

No, perché in realtà, noi come Comitato seguiamo gli atleti esclusivamente fino alla categoria Junior, quindi Under 20, come fanno anche gli altri Comitati. Apriamo poi le porte anche agli Under 16, per iniziare a costruire un vivaio e accompagnarli successivamente verso il gruppo della squadra regionale. Maria Invernizzi e Stefano Epis hanno sicuramente del potenziale anche per la categoria Senior, ma il nostro lavoro di accompagnamento si ferma alla categoria Junior.

Guardando i calendari, il prossimo anno avete intenzione di proporre altre gare, magari in Coppa Italia?

A gennaio inizieremo a raccogliere le richieste per le gare. Mi auguro che venga mantenuta quella di Bobbio Penice, organizzata dallo Sci Club Bobbio. Quest’anno era valida come Campionato Italiano ed è una tappa importante. Nel calendario rappresenta anche l’unica gara che attualmente si svolge a cronometro.

Quali sono gli obiettivi per il prossimo anno?

L’idea è quella di proseguire sulla linea già intrapresa, coinvolgendo anche qualche giovane e dandogli la possibilità di entrare nel gruppo degli atleti osservati. Gli Under 16 al primo anno possono già essere inseriti in questo percorso. Cerchiamo di coinvolgere ragazzi che magari praticano principalmente lo sci di fondo tradizionale, come Mariani, e che possono avvicinarsi anche allo skiroll. Il nostro obiettivo è farli appassionare a questa disciplina, senza utilizzarla esclusivamente come allenamento, ma facendola vivere anche come una vera e propria attività sportiva.

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