Buona prova per Didi Noeckler che ha chiuso in 24ª posizione la trenta chilometri a tecnica classica di Falun. L’azzurro cercava delle conferme dopo la staffetta della scorsa settimana, sperava di riavere quelle sensazioni positive che aveva sentito e così è stato, perché probabilmente sarebbe finito molto più avanti se non fosse stato vittima di una caduta.
«Sono partito per Falun molto fiducioso – ha spiegato Noeckler a Fondoitalia – ero consapevole di stare abbastanza bene. Lì davanti sono partiti molto forte e dopo 10km hanno allungato ancora. Proprio in quel momento, mentre stavo perdendo il contatto con il primo gruppo, sono caduto rompendo anche il bastoncino, così mi sono trovato oltre la quartantesima posizione». A quel punto era facile buttarsi giù, ma Didi si è tirato su le maniche e non si è arreso: «Non ho mollato, verso la fine della gara stavo sempre meglio e sono riuscito pian piano a riguadagnare posizioni. Ho fatto anche un bel finale arrivando primo tra quelli del mio gruppo».
Insomma, visto quanto accaduto, è un risultato molto positivo per Noeckler: «Sono soddisfatto della mia prestazione ma dispiaciuto di non aver raccolto un piazzamento migliore. Sicuramente non sarei riuscito a stare con il primo gruppo, ma penso che sarei potuto arrivare col gruppo di Jauhojaervi e Manificat se non fossi caduto. Anche perché i materiali anche oggi erano nuovamente molto buoni. Torno a casa da queste due settimane soddisfatto, perché penso di essere sulla strada giusta. Adesso ci sarà un ulteriore periodo di allenamento e poi si vedrà come andranno le cose in vista dei Mondiali».
Noeckler soddisfatto dopo Falun: “Sono sulla strada giusta”
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