La federazione norvegese di sci ha ufficializzato la composizione del livello più alto delle squadre nazionali di salto per la stagione 2018-’19.
Le notizie principali riguardano il settore maschile e riguardano l’inclusione nel team sia di Andreas Stjernen che di Kenneth Gangnes. Di conseguenza si ha la certezza che il primo proseguirà la sua carriera, mentre nel caso del secondo – reduce da due stagioni perse per infortuni alle ginocchia – si è deciso di concedergli la possibilità di lavorare con i più forti nonostante la (forzata) assenza di risultati. Fra gli uomini l’unica novità è l’ingresso di Halvor Granerud, promosso dal secondo livello.
Nessuna sorpresa fra le donne, dove alla vincitrice della Sfera di cristallo e campionessa olimpica Maren Lundby sono state affiancate Silje Opseth e Anne Odine Strøm, cresciute in maniera importante durante l’ultimo inverno.
I tecnici saranno sempre Alexander Stöckl (uomini) e Christian Meyer (donne).
SQUADRA MASCHILE COPPA DEL MONDO 2018-19
FANNEMEL Anders (1991)
FORFANG Johann Andre (1995)
GANGNES Kenneth (1989)
GRANERUD Halvor (1996)
JOHANSSON Robert (1990)
TANDE Daniel-Andre (1994)
STJERNEN Andreas (1988)
SQUADRA FEMMINILE COPPA DEL MONDO 2018-19
LUNDBY Maren (1994)
OPSETH Silje (1999)
STRØM Anne Odine (1998)
La Norvegia del salto per il 2018-’19. Proseguono sia Stjernen che Gangnes
Ti potrebbe interessare
Salto con gli sci – Il Comitato Olimpico Polacco non salda i premi dovuti alle medaglie olimpiche, la mamma di Kacper Tomasiak passa all’attacco: “Ci muoveremo per vie legali”
Kacper Tomasiak è stato uno dei protagonisti alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 con due argenti e un
Sci nordico e biathlon – Da Vittozzi a Graz, il Friuli-Venezia Giulia celebra gli atleti al via di Milano-Cortina 2026
Il Friuli-Venezia Giulia è probabilmente una delle regioni che ha contribuito maggiormente ai trionfi
Sci nordico – La FIS si riunisce a Portorose per stilare le bozze dei calendari della nuova stagione
La stagione 2026/27 sembra ancora lontana dall’alzare il sipario, eppure all’interno della Federazione
