È stato protagonista di un’ottima gara a inseguimento, nella quale ha recuperato ben quindici posizioni, riuscendo a chiudere al ventesimo posto dopo essere partito dalla trentacinquesima piazza ottenuta nella sprint. Dominik Windisch è soddisfatto della sua prestazione odierna, anche perché non si è tirato indietro dopo i due errori al poligono a terra, che potevano condizionarne la prestazione.
«Sono molto contento della mia gara – ha affermato l’azzurro, contattato da Fondoitalia – soprattutto per gli ultimi tre zeri, ma anche in occasione della prima serie non ho sparato male. Non voglio cercare scusanti, perché si tratta comunque di un mio errore, ma erano cambiate le condizioni rispetto all’azzeramento. Il vento che era presente se ne è completamente andato, così una volta al poligono ho deciso di dare tacche, quando invece non avrei dovuto farlo. Paradossalmente ho commesso l’errore opposto rispetto a quello di domenica scorsa nella mista, occasione in cui non diedi tacche ma avrei dovuto farlo. È sempre molto difficile orientarsi nel modo giusto in queste situazioni, non è facile prendere la decisione giusta. Dopo il doppio errore, però, ho reagito molto bene, ho fatto tre belle serie al tiro e anche sugli sci sono andato piuttosto bene».
Dopo le difficoltà avute nella staffetta mista, Windisch è andato in crescendo, giungendo 45° nell’individuale, 35° nella sprint e 20° nell’inseguimento: «Sto migliorando di gara in gara – ha sottolineato l’azzurro – segno che la forma sta arrivando. Sono fiducioso, anche perché sono partito sicuramente meglio rispetto allo scorso anno».
Biathlon – Dominik Windisch: “La forma sta arrivando”
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