Fondoitalia ha intervistato il dott. Massimo Tosello, ex atleta di fondo, grande sportivo, già tecnico nazionale di fondo e biathlon, osteopata di successo nel mondo del grande tennis, oltre che Socio fondatore e sostenitore dell’AIFERS (Associazione Italiana Fisioterapisti e Riabilitatori Sport Professionistico).
Mens sana in corpore sano: è solo un detto o un vero e proprio mantra?
Non ho fatto gli studi classici quindi tratto il latino con molto rispetto, ma se questa affermazione ritiene che la mente sana e’ legata alla sanità del corpo non posso che essere d’accordo, ma direi che è’ ancora più vero il contrario ovvero che l’integrità del corpo è indissolubilmente connessa alla serenità mentale…infortuni e malattie quasi sempre iniziano nella testa.
Ora che si sta sempre più estremizzando il concetto di preparazione fisica ed atletica, quanto conta ancora la testa?
L’approccio mentale corretto è sempre e comunque imprescindibile, non esiste maniera di bypassarlo. Il lavoro sulla corretta gestione dello stress, della paura, della sconfitta e persino della vittoria sono la chiave di ogni carriera.
Certi exploit, sono il frutto della dea bendata oppure capita nella vita di uno sportivo la settimana dove tutto gira per il verso giusto?
La fortuna non esiste come anche la sfortuna. Ogni uno di noi crea il terreno fertile per creare i presupposti all’una o all’altra. Il duro lavoro, la serietà’, l’abnegazione e la resilienza sono sempre la chiave. Certamente però’ va detto che ogni atleta incontra nel corso dell’anno momenti dove tutti i pezzi del puzzle vanno a posto, ma questo perché tutti i professionisti lavorano come si deve.
In questo periodo di stacco, a cosa deve fare attenzione l’atleta?
Sicuramente si devono ricaricare energie fisiche e sopratutto mentali, quindi riposo e divertimento sono un must…credo però’ che almeno dal punto di vista della prevenzione infortuni un programma preciso anche se non esasperato vada mantenuto.
Come stai vedendo, da ex addetto ai lavori, l’evoluzione fisica nello sci nordico?
Credo che, come in tutti gli sport, oggi giorno ci sia un’esasperata attenzione verso la forza…io le darei la giusta importanza ma lasciandola gregaria alla destrezza, alla tecnica ed al lavoro mentale.
Sport&Life, parla il dottor Tosello: “Integrità del corpo indissolubilmente connessa alla serenità mentale…”
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