Già nelle scorse settimane si era vociferato del passaggio di Krista Pärmäkoski, archiviata la straordinaria carriera da atleta, dagli sci a bordo pista, come allenatrice, quando era stata vista al fianco di Tiia Olkkonen durante una sessione sugli skiroll, ma ora è ufficiale: l’ormai ex fondista ha iniziato l’attività di tecnico all’interno della Finlands Svenska Skidförbund (FSS), la federazione finlandese di lingua svedese, assumendo dall’agosto prossimo il ruolo di allenatrice del progetto “Lahti 2029”.
L’obiettivo del programma è naturalmente quello di preparare una nuova generazione di fondisti in vista dei Campionati del Mondo di sci nordico di Lahti 2029, con l’ambizione di portare almeno due atleti della FSS sulla linea di partenza della rassegna iridata casalinga. La finlandese metterà il bagaglio accumulato ai massimi livelli internazionali al servizio della crescita e della preparazione verso l’appuntamento iridato un gruppo composto da sette giovani fondisti: Melker Wikblom (IF Minken), Ellinor Halonen (Närpes Kraft Skidförening), Frida Häggkvist (Närpes Kraft Skidförening), Anni Lindroos (Pargas IF), Anton Packalén (IF Minken), Alexander Ståhlberg (IF Minken) e Alex Svartsjö (IF Minken).
«Lo considero un obiettivo assolutamente realistico. Tra questi atleti c’è molto potenziale e, se riusciremo a lavorare nel modo giusto, sono convinta che potremo raggiungerlo», ha spiegato Pärmäkoski nella nota diffusa dalla federazione. «Nel lungo periodo sarà fondamentale costruire un sistema di allenamento e una cultura del lavoro che rendano possibile ottenere risultati a livello internazionale».
Tra le fondiste più decorate della storia della Finlandia, Pärmäkoski ritiene che la sua esperienza possa rappresentare un valore aggiunto soprattutto per le atlete.
«Mi riconosco nelle loro esperienze, conosco bene la fisiologia femminile e so che, spesso, per una sciatrice è più semplice confrontarsi con un’allenatrice donna», ha spiegato la 35enne. «Voglio essere un tecnico determinato, ma anche capace di incoraggiare e motivare. Lavorare con qualità è fondamentale, senza però perdere il piacere di fare questo sport».
A dare il benvenuto alla nuova allenatrice è stata Frida Häggkvist, una delle atlete più rappresentative del progetto: «È entusiasmante sapere che sarà proprio Krista a guidarci. Non vedo l’ora di scoprire cosa potrà trasmetterci grazie alla sua carriera e alla sua enorme esperienza».
Il primo incarico per Pärmäkoski sarà il ritiro di allenamento a Sollefteå, in Svezia, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, a cui seguiranno altri quattro ritiri in autunno, prima dell’inizio della stagione agonistica.
