Fabrizio Curtaz l’aveva chiaramente detto in un’intervista che aveva rilasciato proprio a Fondo Italia al termine del Mondiale: “In questo finale di stagione cercheremo di dare spazio anche ad alcuni giovani”. Il direttore tecnico azzurro ha mantenuto la promessa, portando a Nove Mesto i due juniores italiani sicuramente più attesi da tutto l’ambiente per i risultati fin qui ottenuti a livello giovanile, Tommaso Giacomel e Didier Bionaz. Una scelta che era nell’aria, soprattutto dopo la loro mancata convocazione per i Campionati Europei, che sembrava scontata, visti i due giovani all’opera in IBU Cup in Val Martello.
L’Italia quindi avrà una ventata di aria fresca nella tappa ceca, che partirà giovedì con la sprint femminile, seguita venerdì dalla maschile, quindi le staffette il sabato e la mass start la domenica. In Repubblica Ceca, l’Italia si presenterà con un gruppo di nove atleti, cinque uomini e quattro donne.
Insieme ai giovani Giacomel e Bionaz ci saranno quindi Lukas Hofer, Dominik Windisch e Thomas Bormolini, segno che quindi uno dei due juniores sarà anche al via della staffetta di sabato. Nessuna novità tra le donne, visto che a Nove Mesto ci saranno le quattro protagoniste del Mondiale di Anterselva: Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Federica Sanfilippo e Michela Carrara.
Al momento, quindi, non è stata chiamata nessuna atleta da Minsk, dove si sono svolti gli Europei e ora è in programma una tappa di IBU Cup. Ciò significa che Wierer dovrebbe fare tutte le gare, senza riposare nella staffetta di sabato, argomento sul quale si era discusso molto nei giorni scorsi sui social.
Biathlon – I convocati azzurri: a Nove Mesto esordio in Coppa del Mondo per Bionaz e Giacomel
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