È stata una delle grandi rivelazioni della seconda parte della passata stagione, mostrandosi una sprinter di alto livello, particolarmente veloce soprattutto in qualificazione. Johanna Hagström ha avuto bisogno di pochissime gare per guadagnarsi il pettorale al Mondiale di Oberstdorf e successivamente anche essere inserita nella Squadra A della nazionale svedese.
Purtroppo, però, la giovane è stata costretta a saltare il primo raduno in quota della stagione, che ha portato la squadra fino a Tignes, in Francia. A fermare Hagström è stato il covid-19. La fondista ha avuto l’infezione nelle scorse settimane, colpita fortunatamente in maniera leggera.
«Sono tornata nuovamente ad allenarmi – ha affermato la svedese in patria – ma non era il caso di andare subito in alta quota».
L’esperienza avuta lo scorso anno con Charlotte Kalla ha spinto l’atleta e lo staff medico a non correre rischi: «È stato lieve, quindi non ha causato grossi problemi, ma ci vuole ancora tempo per riprendersi. Meglio andarci piano per non avere battute d’arresto. Ora sono di nuovo completamente impegnata nell’allenamento. Ma non va bene per allenarmi direttamente in alta quota».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il manager della nazionale, Anders Byström: «Non è il caso di andare direttamente in quota quando hai appena avuto il Covid, quindi abbiamo scelto di lasciare Johanna a casa».
A langd.se, la svedese ha anche parlato dei sintomi avuti: «Era come un lieve raffreddore e successivamente ho perso il gusto e l’olfatto. Guardado indietro, ho sentito solo che la mia frequenza cardiaca era piuttosto alta all’inizio, quando mi sono allenata. L’ho presa con molta calma e attenzione. Mi sono riposata completamente per una settimana senza sintomi prima di iniziare ad allenarmi. Ho avuto un ottimo aiuto da "Pliggen" (medico della squadra nazionale Per Andersson, ndr) quando ho avuto il Covid. Poi anche dal mio allenatore Johan (Granath). Tutto è andato molto bene, non ho avuto cali in allenamento. Forse perché ho iniziato abbastanza lentamente».
Sci di Fondo – Niente raduno in quota per Johanna Hagström; ha appena avuto il covid
Ti potrebbe interessare
Sci nordico e biathlon – Programma e orari delle gare di martedì 10 febbraio. L’Italia a caccia di medaglie tra Val di Fiemme e Anterselva
Giornata cruciale quella di oggi, martedì 10 febbraio, per i colori azzurri ai Giochi Olimpici invernali di
Olimpiadi Milano-Cortina – Giornata amara e senza medaglie per l’Italia
La terza giornata olimpica a Milano-Cortina 2026 è la più amara finora in chiave azzurra. Il contatore rimane fermo
Sci di fondo – Milano-Cortina 2026, Federico Pellegrino sfida Johannes Høsflot Klæbo nella sprint in tecnica classica: ecco la startlist
Lo sci di fondo italiano è arrivato al momento della verità alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Nella

