Sono passate poche settimane dalla brutta caduta che lo ha costretto a fermarsi, ma già ha ripreso ad allenarsi quasi con regolarità per inseguire il sogno olimpico. Emilien Jacquelin si è infortunato all’inizio di agosto, nel corso del raduno norvegese della nazionale francese, a causa di una caduta in bicicletta che gli ha provocato la frattura scomposta del radio della mano sinistra. Operato in Francia due giorni dopo, Jacquelin ha presto ripreso ad allenarsi, curando ovviamente soltanto alcuni aspetti della preparazione e soprattutto non potendo sparare al poligono.
Jacquelin sarà anche assente in occasione del Martin Fourcade Nordic Festival del proprio 4 settembre, per il quale è stato sostituito da Antonin Guigonnat (la gara sarà trasmessa in diretta su Fondo Italia).
Al microfono della FFS, Emilien Jacquelin ha fatto il punto della situazione sul suo recupero, svelando di aver ripreso l’allenamento fisico a un ritmo quasi normale, sfruttando l’home trainer e raccontando di aver anche ricominciato ad allenarsi sugli skiroll. «Ho recuperato abbastanza rapidamente dopo l’operazione e ho iniziato anche a fare qualche corsa. Piccole sedute perché il braccio mi impediva di correre e dopo 40 minuti volevo fermarmi. Ora torniamo al carico pesante, al lavoro di soglia, alla resistenza. La scorsa settimana sono riuscito a fare una settimana quasi normale. Oltre 21 ore di allenamento e un bel po’ di corsa e allenamento casalingo. Sono stato anche in grado di tornare sugli skiroll, è una cosa che mi ha fatto stare bene la testa».
Ovviamente Jacquelin non può ancora sparare e dovrà aspettare ancora un po’ prima di farlo: «Purtroppo prima di tornare a sparare dovrò aspettare ancora diverso tempo, perché ho ancora zero mobilità del polso e per questo dovrò essere paziente».
Biathlon – Jacquelin dopo l’infortunio: “Sono già tornato sugli skiroll, ma per il tiro dovrò pazientare”
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