Jarl Magnus Riiber è dominante a Ruka. Dopo aver staccato il miglior punteggio sul trampolino in mattinata, il fuoriclasse norvegese non si è fatto soverchi problemi per godersi in perfetta solitudine i 5 km della prima gundersen stagionale. Allo scandinavo sono bastate poche decine di metri per far capire all’austriaco Mario Seidl che scattava un secondo alle sue spalle di non avere speranze di mantenerne la scia.
Da quel momento è iniziato un assoluto monologo di Riiber che ha messo le mani sulla 36ima vittoria personale dopo 12’16"1 di fatica.
Alle sue spalle, le gerarchie andavano a riscriversi in favore del giovane austriaco Johannes Lamparter, ventenne che dopo il quarto posto in mattinata emula così il risultato ottenuto nell’identico format di gara esattamente 12 mesi fa, anzi 364 giorni fa a dirla tutta. Sono 20"2 al traguardo i secondi che separano i primi due della classe, con Lamparter seguito a ruota dal ventunenne norvegese Jens Lurås Oftebro (+22"2, sesto dopo il salto) che ha così completato un podio sfuggito invece al più esperto Seidl, scivolato in quarta piazza.
Manuel Faisst (+32"7) con il quinto posto tiene a galla la Germania in una giornata nata male sul trampolino, con Greiderer, Gråbak ed Ilves a completare la top8 di questo primo atto stagionale. La ridotta distanza di gara ed i significativi distacchi emersi sul trampolino non favorivano di certo le rimonte epocali: cinque gli scalini della graduatoria risaliti da Johannes Rydzek (10°) e Julian Schmid (13°).
Domani il programma di Ruka prosegue con una più classica Gundersen sui 10 chilometri a cui prenderà parte anche la squadra azzurra, oggi tenuta ai box dalla squalifica per aver effettuato salti di allenamento fuori tempo massimo.
Combinata – Troppo Riiber per tutti a Ruka; sul podio Lamparter e Oftebro
Ti potrebbe interessare
Combinata nordica – Brutto infortunio in allenamento per Johannes Lamparter: frattura alla caviglia e distorsione al legamento collaterale mediale del ginocchio
Un brutto infortunio ha messo fuori gioco Johannes Lamparter prima che la stagione inizi. Il 24enne austriaco è
Iacopo Bortolas non si ferma dopo l’esclusione a cinque cerchi della combinata nordica e guarda avanti: “L’obiettivo ora è il Mondiale, ma in vista delle Olimpiadi 2030 non escludo di poter passare al salto”
L’esclusione della combinata nordica dal programma olimpico non ha frenato Iacopo Bortolas che, dopo
Sci nordico e biathlon – Mikhail Degtyarev frena sul cambio di nazionalità per gli atleti russi: “Se decidessero di lasciare il paese, dovranno sottostare a un lungo periodo di ‘quarantena’”
Negli ultimi anni diversi atleti russi hanno cambiato nazionalità per continuare a partecipare alle competizioni
