Francesco De Fabiani si è soffermato in zona mista dopo l’impegno nella Team Sprint chiusa al sesto posto. Nella sua terza frazione l’alpino valdostano ha visto prendere il largo Valnes, Bolshunov e soci: stringere i denti non è bastato per tenerne il passo.
“E’ stata una gara a molto dura come del resto tutte qua a Zhangjiakou. Abbiamo cercato di fare il massimo. Ovviamente c’è un po’ di delusione perché la possibilità di medaglia c’era e avevamo tutte le carte in regola per arrivare anche più avanti: però quello che avevamo nelle gambe lo abbiamo dato anche se non è bastato. Siamo comunque contenti del risultato anche se dispiace perché avremmo potuto fare meglio".
Poi ecco un primo bilancio dell’esperienza cinese.
"In generale è stata un’Olimpiade abbastanza buona con il miglior piazzamento di sempre nello skiathlon, sono anche arrivato vicino a giocarmi la medaglia per poco. Dalla 15km mi aspettavo di più però lo skiathlon è stato molto duro, arrivando al limite e credo che abbia condizionato tuto il resto. Mi rimasta nelle gambe quella stanchezza e anche oggi non m sentivo bene come prima, ma fa parte del gioco. Lo sci di fondo è uno sport duro, soprattutto qui in quota con la neve lenta e il freddo, le fatiche si sommano e alla fine vince anche chi riesce a recuperare di più risultando sempre competitivo”.
Sci di Fondo – De Fabiani: “Abbiamo dato tutto, c’è un po’ di delusione”
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