Dopo le Olimpiadi di Pechino, una volta che in Scandinavia sono state tolte le varie restrizioni per il covid-19, diversi atleti hanno finito per ammalarsi. Mentre la nazionale norvegese di sci di fondo è stata colpita in tutti i suoi sprinter, quella svedese di fondo ha perso uno dei suoi atleti più competitivi, Marcus Grate e di conseguenza anche Emma Ribom, che seppur negativa è stata ritenuta suo contatto stretto.
Ma non solo, anche nel biathlon svedese vi sarà un’assenza importante. Una delle grandi protagoniste della stagione, Mona Brorsson ha infatti annunciato di essere costretta a rinunciare alla tappa di Kontiolahti perché positiva al covid-19: «Purtroppo non ci sarà alcuna Coppa del Mondo in Finlandia per me, dopo essere risultata positiva al covid. È incredibilmente triste – ha scritto l’atleta – ma vista l’attuale situazione mondiale, sono anche grata di poter trascorrere un po’ di tempo con il mio partner».
Al posto di Brorsson è stata convocata Johanna Skottheim, che doveva andare in Svizzera per l’IBU Cup.
Casi Covid anche in Svezia tra fondo e biathlon: si fermano Marcus Grate, Emma Ribom e Mona Brorsson
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