Si è chiuso oggi il terzo blocco stagionale della nazionale giovanile italiana di biathlon. Gli azzurrini sono stati a Bionaz, in Valle d’Aosta, dove hanno sempre effettuato due sessioni di lavoro al giorno. Corsa, skiroll, esercizi e circuiti, abbinati al poligono, a volte con la componente vento da gestire.
Condizioni che però piacciono ai tecnici che cercano sempre di aumentare le difficoltà per abituare i giovani a gestire i fattori climatici. «Lo scorso anno è stata una buona stagione, specialmente da metà in poi con i risultati ottenuti ai Campionati Mondiali e ai Campionati Italiani – racconta Marco Barale -. Quest’anno voglio ripartire da lì, da dove ho finito, per continuare a crescere. Cambio categoria, aumentano le distanze, sarà bello e stimolante questo nuovo confronto».
Il gruppo? «Bello, c’è stato qualche cambiamento, alcuni ragazzi sono nuovi, ma stiamo bene insieme vengono volentieri in ritiro. Siamo molto affiatati».
FOTOGALLERY , Biathlon – Una giornata con i giovani azzurri. Barale: «Ripartire da dove ho finito, la nuova categoria mi dà ulteriori stimoli»
Ti potrebbe interessare
Fiamme Gialle e Treccani hanno presentato a Roma il volume “Il Gruppo Sciatori Fiamme Gialle 1925-2025”: presenti anche Wierer e Barp all’evento capitolino
Si è tenuta ieri sera a Roma, nella prestigiosa cornice di “Sala Igea” del Palazzo Mattei di Paganica, sede
Biathlon – Klaus Höllrigl svela la data del rientro di Tommaso Giacomel: “Se va tutto bene, lo vedremo già a Monaco”
“Se va tutto bene, Tommaso lo vedremo già a Monaco”. A confermarlo è il direttore tecnico Klaus
Biathlon – Justine Braisaz-Bouchet fa il tifo per la Ferrari a Monza
Monza è sì il tempio della velocità, ma l’Autodromo Nazionale si è riempito di sportivi di ogni genere in

