È stata un’estate molto travagliata per una delle atlete più attese in vista della Coppa del Mondo 2022/23. Lisa Theresa Hauser, la donna che ha cambiato la storia e il volto del biathlon femminile in Austria, è reduce dalla seconda stagione consecuvita positiva, nella quale ha chiuso al terzo posto la classifica generale vincendo anche la sprint di Östersund, cogliendo pure due podi sempre a Östersund e a Oslo Holmenkollen.
Purtroppo proprio dopo la tappa di Oslo, di positivo vi è stato il tampone di Hauser, che ha preso il covid che le ha dato diverse difficoltà sul lungo periodo. Ciò ha dato infatti il via a una stagione estiva piuttosto travagliata che le ha causato notevoli difficoltà in preparazione, costringendola anche a saltare alcuni raduni. Per esempio, quando a fine luglio la nazionale austriaca si era recata a Passo di Lavazè, in quota, Hauser era rimasta a casa perché ancora non in grado di sostenere un allenamento in altura.
A poco più di un mese dal via della stagione invernale, però, Hauser vuole ora pensare positivo, come ha spiegato all’IBU in un’intervista pubblicata sul sito ufficiale della Federazione: «È difficile dire come sarà la mia forma in questa stagione. Ho cercato di trarre il meglio dalla preparazione. È stato difficile rimanere positivi nella mia mente se sai che stai perdendo le sessioni di allenamento necessarie. Pian piano stanno tornando la giusta sensazione e la mia gioia e passione per il biathlon. Recuperare tutte le ore di allenamento su resistenza e velocità è impossibile. Ma devo credere che il lavoro degli anni passati mi aiuterà a mostrare di nuovo una buona prestazione».
La speranza è che possa rendere al meglio, per regalare una stagione ancora più appassionante nel biathlon femminile, che ha bisogno di più nazioni ai vertici.
Biathlon – Le tante incognite di Lisa Theresa Hauser dopo un’estate difficile: “Devo credere che il lavoro svolto in passato mi aiuterà”
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