La decisione del CIO di riammettere gli atleti bielorussi nel consesso olimpico, aprendo le porte alla partecipazione a tutte le gare in programma, fa discutere soprattutto in alcune federazioni. Nonostante l’apertura della presidente Kirsten Coventry, l’IBU si è opposta a questa decisione respingendo la possibilità di vedere bielorussi al via di gare di biathlon se non come atleti neutrali.
“La situazione che ha portato alla decisione non è cambiata. Stiamo seguendo costantemente gli sviluppi e abbiamo un gruppo all’interno dell’IBU che se ne occupa. Ma la situazione non è cambiata” ha spiegato il presidente dell’IBU Olle Dahlin ai microfoni di SVT.
Una questione decisamente spinosa, che potrebbe impattare soprattutto in vista delle qualificazioni per i Giochi Olimpici Giovanili Invernali in programma nel 2028 in Valtellina e sulle Dolomiti, ma guardando più in là nel tempo, anche sull’avvicinamento alle Olimpiadi Invernali delle Alpi Francesi 2030.
