Siamo alla viglia della partenza della Coppa del Mondo di sci di fondo, che inizierà venerdì mattina a Ruka con la qualificazione della sprint a tecnica classica. Ovviamente attesissimo Federico Pellegrino, che in questa località non è mai salito sul podio.
L’azzurro ha lasciato alla FISI i propri pensieri alla vigilia del via stagionale: «E’ la solita bella pista – ha affermato il poliziotto valdostano all’ufficio stampa della federazione – mi piace perchè è selettiva nella parte finale, con un salitone che porta verso il traguardo».
La marcia di avvicinamento non è stata delle migliori, in quanto due settimane fa Pellegrino è stato costretto a rinunciare alla sprint FIS di Muonio: «Il fastidio alla caviglia, avuto a Muonio la settimana scorsa si è sistemato, però non ho riferimenti cronometrici recentissimi, per cui non conosco bene il mio valore attuale. E’ certo che ho tanta voglia di cominciare bene la stagione, mi sono preparato al meglio durante l’estate e l’autunno, quando non ho mai accusato grossi acciacchi. A Ruka non è freddissimo, la temperatura è appena sotto gli 0°, per cui le condizioni sono ideali».
Pellegrino ha anche parlato dei cambiamenti regolamentari decisi in estate dalla FIS: «Per quanto riguarda le nuove regole, sarà importante capire se si riveleranno veramente utili. Le qualificazioni delle team sprint contrariamente al passato terranno conto della somma dei 15 migliori tempi realizzati dalle coppie. Credo sia una buona decisione per l’Italia, perchè quasi sempre abbiamo preso parte alla seconda semifinale, che è temporalmente troppo a ridosso alla finale e c’è meno tempo per recuperare dallo sforzo. Anche la modifica dei punti assegnati nelle gare individuali è molto importante, credo possano andare nella direzione di uno sci di fondo più interessante da vedere alla televisione. Qualcosa doveva cambiare e qualcosa sta cambiando».
Sci di Fondo – Pellegrino alla vigilia della sprint di Ruka: “Problema alla caviglia risolto, ma non so qual è il mio valore attuale”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – “Se non sei visibile, non esisti”: Svahn rifiuta la logica dei social ed è off da oltre un anno
Per un atleta, soprattutto ad alti livelli, il confronto con la “folla” senza filtri dei social può
Olimpiadi – Milano Cortina 2026: gli “eroi” francesi omaggiati all’Eliseo da Macron, ma con uno sguardo già al 2030
La Francia ha celebrato ieri i protagonisti della stagione olimpica appena trascosa. Mercoledì pomeriggio, il
Sci di fondo – Le gemelle Udnes Weng fuori dalla nazionale: “È triste, ma giusto”
Cambiamento importante nella squadra norvegese: Tiril Udnes Weng e la gemella Lotta Udnes Weng non faranno parte
