Ieri erano state Marte Olsbu Røiseland e Denise Herrmann Wick a comunicare la fine delle rispettive carriere. Oggi è la volta di Anais Chevalier Bouchet: la francese ha dato tramite i propri canali social l’annuncio che il trittico di Holmenkollen sarà l’atto conclusivo del proprio percorso sportivo ad alto livello. Curiosamente le tre hanno condiviso il podio olimpico della 15 chilometri a Pechino 2022.
"Quelle di Oslo saranno le mie ultime gare – ha comunicato la transalpina – E’ tempo di riporre carabina e fucile. Sono davvero orgogliosa di aver lottato nei momenti difficili, di aver osato, di aver fatto scelte e di aver vissuto questo percorso che mi ha permesso di restare fedele ai miei valori per tutta la carriera. Ora una nuova vita mi aspetta, grazie di tutto".
Classe 1993, madre di Emie nata nel 2020, sorella maggiore di Chloe: trent’anni compiuti pochi giorni dopo essersi messa al collo la medaglia di bronzo iridata nella staffetta mista di Oberhof 2023, ultima medaglia di una serie che a livello personale comprende innanzitutto l’argento olimpico nella 15km di Pechino, l’argento e bronzo iridati di sprint ed inseguimento a Pokljuka 2021 ed il bronzo nella sprint di Hochfilzen 2017. Un bottino a cui si aggiungono le medaglie raccolte con le staffette francesi: argento nella mista a Pechino e bronzo con la staffetta femminile a PyeongChang 2018 per quanto riguarda il palcoscenico olimpico, due bronzi e due argenti invece a livello iridato.
Ventidue volte sul podio con una singola vittoria, quella dell’inseguimento di Nove Mesto 2017 quando per soli 9" seppe precedere Dorothea Wierer: nella stagione che va a concludere la sua carriera è salita sin qui quattro volte sul podio, mancando di poco l’appuntamento con la medaglia ad Oberhof con il quarto posto nella mass start.
Biathlon – Anais Chevalier dice basta: anche per lei la carriera si chiuderà a Holmenkollen
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