"È importante continuare a sciare fino a quando è possibile anche dopo il termine della stagione". Parole chiare quelle pronunciate da Federico Pellegrino a Planica dopo la sprint dei Mondiali che si sono svolti a cavallo tra febbraio e marzo. Allora l’azzurro anziché giustificare le classiche difficoltà italiane su neve bagnata, aveva voluto sottolineare che per ridurre il gap rispetto alle altre nazioni, che possono sciare per tanti mesi su questo tipo di neve, bisognava provare a sciare il più possibile su neve primaverile, anziché entrare subito in modalità estate, prendendo la bici già ad aprile.
Una linea comune con quella di Markus Cramer e del direttore tecnico Freddy Stauder, che hanno infatti organizzato un raduno di fine stagione al quale prendono parte dieci uomini e una donna, provenienti dai gruppi A e Milano-Cortina 2026. Da martedì 11 a venerdì 21 aprile, infatti, a Livigino, si allenerà un folto gruppo di atleti, composto da Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Paolo Ventura, Simone Daprà, Martin Coradazzi, Elia Barp, Simone Mocellini, Davide Graz e Michael Hellweger, ai quali si aggiungerà Francesca Franchi, unica donna presente. A guidare il gruppo saranno Francois Ronc Cella e Claudio Consagra.
Sci di fondo – Gli azzurri non si fermano: dieci giorni di raduno a Livigno per sciare su neve primaverile
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Moa Lundgren si prepara al ritorno in Nazionale con l’Hyrox: “È estremamente divertente”
Moa Lundgren guarda alla nuova stagione con una doppia sfida davanti a sé. La fondista svedese, si prepara a
Sci di fondo – La Norvegia annuncia l’arrivo di Ånund Lid Byggland come allenatore della squadra maschile élite
Dopo le voci che si sono rincorse nei giorni scorsi, la Norvegia ha ufficializzato l’ingaggio del nuovo
Sci di fondo – Dal numero massimo di atleti per nazione al via delle gare di Coppa del Mondo alle penalità nelle individuali: ecco le nuove norme regolamentari della FIS per la stagione 2026/27
Il FIS Technical Spring Meeting andato in scena a Portorose (Slovenia) non ha solo portato alla presentazione del
