Due grandi promesse dello sci di fondo svedese hanno deciso di rifiutare la nazionale per allenarsi e gareggiare con due squadre dello Ski Classics. La notizia che il diciassettenne Alvar Myhlback e la ventenne Tove Ericsson hanno deciso di non rispondere alla convocazione della nazionale giovanile svedese è già nota da alcune settimane. Ora è però anche arrivato il pensiero del direttore tecnico dello sci di fondo svedese, Anders Byström, che sull’Expressen ha affermato: «È un peccato. Ma non possiamo forzare nessuno».
Il diciassettenne Alvar Myhlback è stato descritto dai media svedesi come il più grande talento di tutti i tempi nello sci di fondo svedese. Ma Myhlback ha rifiutato un posto nella squadra nazionale juniores e invece ha prolungato il suo contratto con Lager 157 nello Ski Classics. «Quando ho visto che non era possibile combinare (il lavoro in nazionale) con Lager 157, ho notato che ho un supporto migliore in Lager 157 che in una squadra junior. Allora sarebbe stato stupido cambiare» ha affermato il giovanissimo fondista al Dalademokraten.
La ventenne Tove Ericsson è stata una delle migliori junior del mondo negli ultimi anni. Durante il Mondiale Juniores dello scorso inverno, è arrivata quarta e quinta nelle gare distance. Ma ora Ericsson ha firmato un contratto di un anno con la squadra di lunga distanza Team Engcon. «Ci ho pensato in modo approfondito per un bel po’ di tempo. Riuscire a farlo per un anno sarà impegnativo e mi farà migliorare, anche per lo sci tradizionale» ha affermato la giovane a SVT Sport.
Il direttore tecnico della nazionale svedese, Anders Byström, non ha nascosto il suo dispiacere quando ha parlato all’Expressen: «Sì, è un peccato che non vogliano entrare a far parte della nostra attività. Ma dall’altra parte, è positivo che ci siano anche delle alternative. Nel caso di Tove, so che si è unita al Team Engcon ancor prima che le selezioni delle nazionali fossero pronte. Quindi era già così. Alvar ha dimostrato la scorsa stagione di essersi allenato bene con la Lager 157. Ora ha detto che vuole correre in modo più tradizionale quest’inverno e ha assolutamente l’opportunità di avere la possibilità di gareggiare in Coppa del Mondo».
Byström ha quindi sottolineato che nonostante la giovanissima età, se dovesse meritarlo, Myhlback avrebbe spazio anche in Coppa del Mondo: «Non c’è assolutamente alcuna regola fissa sull’età per non convocarlo. Quindi dovremo decidere se convocarlo o meno a seconda dei risultati che otterrà».
Sci di fondo – Due giovani talenti svedesi preferiscono i team privati alla nazionale, ma le porte della Coppa del Mondo non sono chiuse
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