Heidi Weng, fondista della Nazionale norvegese, è in lotta ormai da oltre un anno con un mal di testa perenne, emerso dopo la commozione cerebrale rimediata 62 settimane fa a seguito di una violenta caduta sul ghiaccio.
Nei giorni scorsi, come "Fondo Italia" ha documentato, l’atleta è uscita allo scoperto, raccontando le sue difficoltà quotidiane, incluse quelle riscontrate nell’attività sportiva, con il suo fisico che le chiede spesso di fermarsi, anche quando la sua volontà sarebbe quella di continuare.
Lo staff tecnico della Nazionale sta facendo di tutto per garantire che Weng possa andare avanti, ma non nasconde la sua preoccupazione; infatti, è indispensabile che la sciatrice completi la formazione richiesta.
"Heidi può vivere giornate prive di dolore o con forte emicrania e, quindi, dobbiamo adattare l’allenamento e il recupero in base a queste condizioni – ha asserito l’allenatore Sjur Ole Svarstad –. È importante supportarla, ma dobbiamo concentrarci sul fatto che anche lei debba portare a termine il lavoro".
La norvegese, quindi, "nei prossimi mesi dovrà allenarsi bene, come una vera atleta di alto livello, per stare al passo con le sue avversarie migliori", ha concluso il tecnico. Sperando che le cefalee di tanto in tanto diano tregua a Heidi Weng e che vi sia per lei la possibilità di risolvere il problema.
Sci di fondo – Il mal di testa di Heidi Weng preoccupa la Norvegia: “Deve comunque allenarsi bene, altrimenti…”
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