L’azzurra Astrid Plösch, promessa del biathlon, è reduce da un’ottima stagione, caratterizzata dalla conquista di due medaglie ai Mondiali giovanili. Come ha confidato lei stessa ai microfoni del Comitato FISI Friuli-Venezia Giulia, è stato "tutto molto inaspettato, anche perché il livello era davvero alto. Solo nella staffetta eravamo consapevoli di come ci fossero buone probabilità di arrivare sul podio".
Dopo l’ultimo inverno, l’atleta ha compreso di poter trasformare il biathlon nel suo mestiere: "Sono convinta di poter continuare in questo sport, a maggior ragione ora che sono stata arruolata nel Centro Sportivo Esercito. Sono più motivata che mai".
Il giusto premio per una carriera nella quale la giovane non si è certo risparmiata e ha percorso tanti chilometri: "Per recarmi al poligono di Forni Avoltri per gli allenamenti impiego un’ora e quaranta. È abbastanza lontano da dove abito, però alla fine questo sacrificio è stato ripagato. Devo ringraziare la mia famiglia, senza la quale non avrei raggiunto questi risultati".
Gli obiettivi per la prossima stagione? Astrid Plösch non si sbilancia: "Lavoro giorno dopo giorno, vedremo cosa arriverà. Naturalmente ci si augura che sia un’annata positiva, poi per il resto si prosegue a lavorare a testa bassa".
Biathlon – L’azzurra Astrid Plösch: “Viaggio in auto per quasi due ore per potermi allenare, ma ne vale la pena. Lavoro a testa bassa e…”
Credits: Dmytro Yevenko
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