La biatleta francese (ma che corre per il Belgio) Maya Cloetens è caduta durante un’uscita in mountain bike nei dintorni di Elsenborn, in Belgio con i suoi compagni di squadra di Nazionale, a cui si è aggiunta dopo aver lasciato i cugini francesi a seguito di un disguido con la Federazione. Lussatasi la spalla sinistra a fine agosto, ha dovuto poi essere operata nell’immediatezza a Grenoble e ha dovuto chiaramente interrompere la preparazione.
Anche se questa battuta d’arresto si è verificata più o meno tre mesi prima dell’inizio della stagione invernale, non gli impedisce di essere presente a Font-Romeu (Pirenei orientali), dove il Belgio è attualmente in corso una sessione di allenamento in quota. "Siamo stati conservativi con la sua spalla e ricominciamo con intensità per il momento ai massimi livelli per mettere un carico meccanico progressivo sulla spalla", spiega il francese Clément Dumont, il suo allenatore, a Nordic Magazine. "La priorità è che la sua spalla si solidifichi e che possa trascorrere un inverno sereno nonostante questo infortunio – continua – la short sprint di Arcon è la deadline per lei" afferma.
Il tecnico francese alla guida della Nazionale belga di biathlon ha anche sottolineato come non tutto il male sia venuto per nuocere. “Ha accumulato più volume del previsto nei mesi di giugno, luglio e agosto quindi non ho dubbi che tornerà presto e sarà competitiva sugli sci”. Tra una settimana Maya Cloetens si metterà alla prova nella short sprint del Summer Tour d’Arçon (Doubs). "A seconda del risultato e delle sensazioni, metteremo le cose a posto affinché la fine della preparazione si svolga nel miglior modo possibile per lei", indica Clément Dumont. Belgio che ha appena ingaggiato una nuova allenatrice di tiro norvegese.
Biathlon Recupero record per Maya Cloetens, la belga sarà al via della CdM a novembre dopo essersi lussata la spalla ad agosto
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