Era da tempo nell’aria, adesso è arrivata l’ufficialità. La Federazione svedese ha dovuto adeguare il suo regolamento interno a causa di Alvar Myhlback, classe 2006, che nella passata edizione si piazzò nei 10 nella storica Vasaloppet. Lo svedese non avrebbe potuto neanche prendere il via dei 60 chilometri, secondo le precedenti regole della Federazione, che imponevano 19 anni compiuti.
I precedenti regolamenti della Federazione svedese di sci erano chiari: non puoi competere in gare su distanze superiori a 50 chilometri fino a quando non compi 19 anni. Myhlback, allora 16enne, ha ottenuto risultati eccezionali, venendo ingaggiato dalla squadra di Ski Classics "Lager 157" e ha chiesto di poter correre la Vasaloppet. Myhlback è stato esentato e ha concluso con un sensazionale ottavo posto.
Il cambio di regola è stato elogiato dallo stesso Myhlback: "Era ora!". Il giovane fondista viene elogiato a sua volta dal direttore sportivo della Vasaloppet Tommy Höglund: "Non riesco a ricordare nessun altro fondista che abbia influenzato un cambiamento di regole. Ci deve essere qualcun altro molto tempo fa, ma nessuno che io ricordi" dice.
L’età minima per correre le distanze superiori a 50 chilometri viene quindi abbassata da 19 anni a 17 anni compiuti. Anche Tommy Höglund accoglie positivamente il cambiamento delle regole e afferma che "la Svezia è ora più in linea con il resto del mondo", il che consente a tutti gli sciatori, quando raggiungono l’età junior, di competere nella classe senior con distanze di gara illimitate. "Già prima della gara di Myhlback avevamo parlato con la Federazione, ottenendo risultati positivi, ma è chiaro che la sua prestazione ha aperto la discussione sul serio", dice Höglund.
Sci di fondo – Alvar Myhlback costringe la Federazione a cambiare il limite d’età: il giovane svedese si piazzò 8° alla Vasaloppet a soli 16 anni
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