Se le gare di Bessans servono ad affidare l’ultimo biglietto per la Coppa del Mondo, Emilien Claude lo prenota vincendo la Sprint. Il classe 1999 batte Oscar Lombardot, proprio il compagno in ballottaggio per l’ingresso nella squadra della Coppa del Mondo: si dovrà assicurare il posto nella Short Individual di domani, ma la prima parte del compito è fatta.
Claude, già indicato come favorito dall’allenatore Simon Fourcade, non delude le aspettative. Commette un solo errore in piedi (0-1), e chiude la propria prova in 25’24"8 mentre Lombardot (1-1) paga a caro prezzo una sbavatura a terra. Velocissimo sugli sci, quest’ultimo termina comunque con un ritardo di 4"3. Sul terzo gradino del podio c’è Emilien Jacquelin (1-1), che accusa un distacco di 21". A seguire Quentin Fillon-Maillet (0-3, +27"6), Fabien Claude (2-2, +1’03"3) ed Eric Perrot (3-1, +1’03"6). Il primo U22 in classifica è Théo Guiraud-Poillot (2-0), settimo a +1’17". Stupisce l’U19 Guillaume Poirot (classe 2005), nono con la perfezione al tiro.
Tra le donne, Julie Simon riprende da dove aveva lasciato, ovverosia con una vittoria. La savoiarda conquista la Sprint al femminile con il crono di 21’22"9 e un 9/10 al tiro, sbagliando un colpo a terra. Al secondo posto Anaëlle Bondoux (1-0, +11"4), terza Justine Braisaz-Bouchet (1-0, +17"8). Queste le classifiche degli uomini e delle donne impegnate a Bessans.
Biathlon – Bessans, Sprint: vittoria importante di E. Claude, a Simon la gara al femminile
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Mazet ritrova Fabien Claude: “È tornato con grande voglia”
Dopo tre mesi di viaggio tra Maldive, Indonesia, Nuova Zelanda e New York insieme alla fidanzata Maria Fabregat,
Biathlon – Ingrid Landmark Tandrevold e i timori per il debutto nel reality show “71 Degrees North”: «Sarà una figuraccia totale per me»
L’off season per Ingrid Landmark Tandrevold ha avuto un sapore un po’ diverso quest’anno. La biathleta norvegese ha
Biathlon – Eric Perrot e il nuovo rapporto con Siegfried Mazet: «Non ho bisogno di rivoluzionare il mio tiro, ma può contribuire su punti chiave con la sua esperienza»
Eric Perrot ha vissuto un’estata speciale complice il lungo viaggio in Norvegia e il rientro in squadra
