È partito subito con il piede giusto Simone Daprà, che nella 20 km a skating con partenza in linea ha chiuso in 26ª posizione, perdendo la venticinquesima piazza solo al fotofinish a vantaggio di Theo Schely. Un risultato molto positivo per l’azzurro, che dopo aver faticato sabato nell’individuale a tecnica classica, raccoglie tanta fiducia dalla bella prestazione domenicale.
«La gara è andata bene – ha raccontato il trentino delle Fiamme Oro a Fondo Italia – a differenza di quanto avvenuto sabato, quando ho avuto brutte sensazioni e non mi sono mai sentito in gara. Oggi, invece, anche se su distanza di 20 km su una pista abbastanza dura, giro dopo giro mi sentivo sempre meglio. Purtroppo, in gare come questa, è importante riuscire a portarsi vicino alla testa il prima possibile, ma allo stesso tempo non sprecare troppe energie. In ogni caso, nel finale, sono riuscito a prendere in testa l’ultima salita, fare la mia azione e quindi prendere la volata davanti nella corsia centrale, che era più veloce. Quando pensavo di avercela fatta, mi ha passato alla fine Schely.
Al di à di questo, nel complesso sono soddisfatto, solitamente ho bisogno di un po’ di gare per trovare la giusta condizione. Arrivare nei trenta a Ruka non è mai facile, quindi a maggior ragione è un risultato che mi dà morale per le prossime gare».
Sci di fondo – Simone Daprà è soddisfatto: “Arrivare nei trenta a Ruka non è mai facile, è un risultato che dà morale”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Linn Svahn torna sull’esclusione alla 50 chilometri olimpica: “E’ una cosa con cui dovremo far i conti a fine stagione”
L’esclusione alla 50 chilometri in tecnica classica delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 non è
Sci di fondo – Maja Dahlqvist e l’infortunio alla schiena post-olimpico: “Ho faticato a guidare fino a Falun”
Nonostante il quinto posto nella sprint in tecnica libera, le condizioni di Maja Dahlqvist sono tutt’altro
Sci di fondo – Gli steward non riconoscono Frida Karlsson: a Falun la svedese non può accedere alla pista per allenarsi
Essere campioni olimpici a volte non basta per essere conosciuti da tutti, nemmeno in patria. Lo sa bene Frida

