DOBBIACO – Sembra che Jessie Diggins abbia un feeling speciale con Dobbiaco. Con il terzo posto nella 10km a tecnica classica di oggi può scrivere 8 podi accanto al nome della località altoatesina, 9 se si include la staffetta dello scorso anno. Inoltre, combinando dopo due gare la 32enne, che ha vinto già il Tour de Ski nel 2021, trova la testa della classifica del Tour: un momento speciale in generale per gli Stati Uniti, che in un certo senso con il podio di Ben Odgen nella sprint di ieri hanno iniziato in anticipo i festeggiamenti per il nuovo anno. La statunitense ha inoltre al suo fianco la sua famiglia, venuta a sostenerla da vicino in questa spedizione italiana.
A Fondo Italia che l’ha incontrata dopo la cerimonia di premiazione ha raccontato questo “rapporto” speciale con Dobbiaco e cosa significa per lei poter gareggiare davanti alla propria famiglia.
«Adoro Dobbiaco, è il mio posto preferito, stiamo in un albergo meraviglioso dove si prendono cura di noi in maniera incredibile. È qui che sono salita sul podio per la prima volta, un sacco di tempo fa, nel Tour, quindi ho un sacco di bei ricordi. C’è anche la mia famiglia qui e quindi mi sento davvero a mio agio. È davvero speciale che ci siano anche loro, che ormai non hanno più così spesso l’opportunità di vedermi gareggiare e quindi mi ha emozionato avere la possibilità di dare il bouquet di fiori a mia madre.»
Per quanto riguarda la gara, particolarmente incisivi sull’economia del risultato sono stati gli ultimi due chilometri.
«Mi piace affrontare le discese tanto quanto le salite, per me è sempre stimolante e una bella sfida, e vado sempre a caccia di ogni secondo utile quando sono in pista»
Non si può negare però che dietro questo podio ci sia anche un miglioramento nella tecnica classica, ma la statunitense minimizza quando le si chiede quale sia il segreto o se ha apportato qualche cambiamento nel suo allenamento.
«Non sono sicura a cosa sia dovuto. So che ci ho lavorato molto duramente per almeno quindici anni, ma non so perché stia funzionando proprio. Sinceramente non mi sto pongo questa domanda. Sono solo felice che stia andando bene, ma non ho cambiato nulla nel mio allenamento.»
Sci di fondo – Jessie Diggins: “Vado sempre a caccia di ogni secondo utile quando sono in pista”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Martino Carollo: “La notte dopo la staffetta, mi sono svegliato e ho toccato la medaglia per rendermi conto che era reale”
“Una volta scesi io in piazza a Borgo San Dalmazzo per Marta (Bassino, ndr), questa volta hanno organizzato la
Sci di fondo – Davide Graz: “Spero di essere di ispirazione per qualche giovane di Sappada, come i grandi del passato lo sono stati per me”
“Nel 2006 ero un piccolo camoscio, quando Sappada accolse il ritorno vittorioso di Pietro Piller Cottrer e Giorgio
Sci di Fondo – GranFondo Val Casies: campioni olimpici, neve perfetta e grande festa del fondo per la 42ª edizione
Ci siamo! È la settimana della 42.a GranFondoValCasies, uno degli ultimi e più attesi appuntamenti della stagione

