Lou Jeanmonnot ha concluso al 4° posto l’inseguimento di Coppa del Mondo sulle nevi di Ruhpolding. La francese classe ’98 è tra le migliori notizie di questo inizio di stagione della Francia, che tra Justine Braisaz-Bouchet, la vincitrice della scorsa Coppa del Mondo Julia Simon e le numerose giovani emergenti non può certo lamentarsi. Jeanmonnot, in particolare, in questa prima parte di stagione ha già messo a segno due vittorie individuali a Östersund, e tre piazzamenti sul podio (di cui 2 vittorie) in staffetta. A Ruhpolding, per lei sono arrivate due quarte piazze tra la sprint e l’inseguimento odierno. Intervistata ai microfoni de L’Equipe, la francese ha raccontato le sue sensazioni nel dopo gara.
La francese si dice soddisfatta, sebbene evidenzi il suo rammarico per qualche errore di troppo: “È incoraggiante sugli sci! Mi sentivo bene ma è frustrante perché avrei potuto fare meglio. Sono particolarmente arrabbiata per l’errore da terra. Ero così tesa che ho avuto uno scatto alla spalla e ho visto volare un colpo come un aereo. C’è grande rammarico perché era un errore del tutto evitabile"
Tuttavia, la francese è contenta del risultato e guarda con speranza al prossimo weekend di Anterselva: "È bello stare davanti ed essere in grado di colmare i gap in pista, cosa che non potevo fare due o tre settimane fa. Questo è ciò che mi fa più piacere. Sono quasi al 100% delle mie capacità – prosegue Jeanmonnot – il che mi rende molto felice e sono affamata per Anterselva”.
Biathlon – Jeanmonnot non si arrende dopo il 4° posto: “Sono affamata per Anterselva, ci arrivo quasi al 100%”
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