Conclusa la stagione invernale, in attesa che cominci quella estiva di preparazione e allenamento in vista del prossimo inverno e delle nuove gare, gli atleti sfruttano la off-season per recuperare energie, viaggiando e dedicandosi alle proprie passioni al di fuori del proprio sport.
A volte, però, non è l’unica attività a cui ci si dedica nel periodo in cui si è lontani dallo sport. C’è chi, senza il supporto di grandi sponsor o della squadra nazionale, deve mettere da parte un gruzzoletto lavorando, come è capitato alla biathleta norvegese Marit Skogan, assunta come commessa presso un negozio di Lillehammer.
Oppure, laddove gli atleti sono arruolati presso un corpo militare o di polizia, viene richiesto loro svolgere regolare servizio nei periodi in cui sono lontani dalle piste per allenamenti o gare. Selina Gasparin, ad esempio, quando era ancora un’atleta, prestava servizio come frontaliera al confine con l’Italia. In Germania, invece, in questi giorni, bisogna aguzzare la vista perché, se non si rispetta il codice stradale, ci si potrebbe trovare ad essere fermati per un controllo o un verbale addirittura un atleta di Coppa del Mondo, Philipp Nawrath.
Il 31enne, agente di polizia, ha condiviso sui suoi canali social una simpatica intervista rilasciata ai colleghi della Polizia della Svevia Sud/Ovest, rigorosamente in uniforme, in cui ha parlato di questa "doppia vita".
"Attualmente sto svolgendo un tirocinio di quattro settimane qui a Füssen presso l’ufficio" risponde Nawrath. Originariamente, ha spiegato, lavorava a turni, ma non ha potuto continuare a lungo a causa dei suoi allenamenti. In seguito, gli è stata data maggiore libertà nell’organizzazione dei turni.
La domanda che sicuramente incuriosisce di più è se il biatleta, che ha ottenuto la sua prima vittoria individuale in carriera proprio in questa stagione a Oestersund, venga riconosciuto in servizio. "Succede" conferma. Del resto, oltre alla grande popolarità del biathlon in Germania, Nawrath svolge servizio proprio nella sua città natale. E questo lo porta ad avere in tasca qualcos’altro oltre ai moduli per le multe: "Ho con me anche le cartoline per gli autografi, perché ogni tanto me le chiedono. Così, assieme alla multa, si ottiene gratuitamente una cartolina autografata!"
Biathlon – La doppia vita di Philipp Nawrath: biathleta d’inverno, poliziotto a primavera
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