Quando la carriera agonistica arriva al capolinea, gli atleti sono chiamati a scegliere il loro futuro. Dopo una vita di allenamenti, ritiri, gare e viaggi in giro per il mondo bisogna ambientarsi in una routine tutta nuova. Talvolta, si sceglie di restare nel mondo dello sport, per "restituire" alla propria disciplina quello che la carriera da atleta ha donato, sotto forma di conoscenze e di esperienza, negli alti ma anche nei bassi, messe a disposizione delle nuove leve.
Ci sono casi, però, in cui si decide invece di allontanarsi dallo sport e reinventarsi completamente. Questo è il caso di Jason Lamy-Chappuis, campione di combinata nordica che vanta un oro olimpico, cinque mondiali e tre Coppe del mondo consecutive nella propria carriera. Lasciato definitivamente il circo bianco nel 2018 dopo le Olimpiadi di Pyeongchang – si era già ritirato temporaneamente per un paio di anni nel 2015 – ha scelto una carriera completamente agli antipodi dello sci nordico, ad eccezione per i lunghi viaggi: il francese, oggi 37enne, è diventato pilota di linea per Air France.
Come riportano i colleghi di Nordic Magazine, della sua vita ha parlato nei giorni scorsi l’emittente francese TF1, che lo ha incontrato all’aeroporto di Roissy (Val-d’Oise), mentre ispeziona il suo aereo prima di un volo in partenza per Toronto. "Lo sport di alto livello era ricco di emozioni, alti e bassi. Nell’aviazione, è tutto molto più strutturato. Ogni giorno è diverso con le sfide ed è ciò che mi piace. Sono felice! Il mio background di atleta di alto livello mi ha aiutato perché richiede rigore, impegno e passione."
Da quanto ha iniziato la sua nuova professione, Lamy Chappuis ha accumulato oltre 2200 ore di volo. Tra queste anche il viaggio che ha portato gli atleti transalpini in Cina per i Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022!
Combinata Nordica – Dai trampolini ai voli di linea: la nuova vita di Jason Lamy-Chappuis
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