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Sci di fondo

Sci di fondo – Le parole di Bellini e Pittin dopo la 10km a skating di Coppa del Mondo

Al termine della sprint di ieri, in cui un certo rammarico per non essere riuscita a dare il massimo, complice anche una sfortunata caduta, Martina Bellini aveva confidato a Fondo Italia di attendere con impazienza la gara di oggi nella 10km a skating finale del weekend valdostano, una gara maggiormente nelle proprie corde. E l’atleta del C.S. Esercito non ha deluso quest’oggi, chiudendo la sua gara al 24esimo posto, miglior risultato personale in Coppa del Mondo. Intervistata dal nostro inviato Fausto Vassoney, la bergamasca ha condiviso ai nostri microfoni le sue sensazioni.

“Decisamente migliori oggi dopo la sprint” ha dichiarato “Sono partita molto motivata, questa era la gara su cui puntavo anche se volevo sicuramente dare qualcosa di più nella sprint. Ho fatto la mia gara, penso di aver fatto una buona gara ed è stato stupendo, ringrazio per l’opportunità che mi è stata data, ci si sente veramente speciali a gareggiare in casa, è un’emozione unica, sono molto felice!”

Dopo questa esperienza, quali sono ora gli obiettivi per la 26enne? “È stata una stagione partita un po’ con il freno a mano, ho fatto gare discrete ma non abbastanza. Quindi non so come andrà, spero solo che sia un crescendo. Ho obiettivi abbastanza alti, punto al massimo”

Una prestazione praticamente speculare per Cristina Pittin, che come Bellini difende i colori del Gruppo Sportivo Esercito, che ha chiuso la 10km in 25esima posizione. Una gara dal grandissimo significato per la 27enne, che ha un credito enorme sulla sorte dopo i tanti problemi fisici e i diversi interventi chirurgici che hanno anche messo in discussione la prosecuzione della carriera per la friulana.

“Sono contenta e non me lo aspettavo, ringrazio anche chi mi ha dato la possibilità di essere qui. Ho avuto un paio di anni difficili e un’estate con degli allenamenti personalizzati, in cui ho fatto tanta bici e poco lavoro sugli skiroll. Ho gareggiato poco, anche lo scorso, quindi rimettere il pettorale in Coppa è sempre un’emozione, in Italia poi è ancora più bello. C’era un sacco di tifo in pista e ringraziato tutti quelli che ci hanno dato la carica giusta”

Una gara dal grandissimo significato per la 27enne, che ha un credito enorme sulla sorte dopo i tanti problemi fisici e i diversi interventi chirurgici che hanno anche rischiato in discussione la prosecuzione della carriera per la friulana.

“È stato un percorso difficile e non è ancora superato del tutto purtroppo, la caviglia mi da’ ancora un sacco di problemi, la mobilità è quel che è e devo cercare di adattare la sciata e infatti non scio molto bene, faccio un po’ di fatica a restare in equilibrio e la gamba non spinge bene. Scio con una gamba e mezza in un certo senso ma io ci provo ancora e vediamo come va. Sono contenta però di come sono andata nonostante tutto”

Per il futuro, la fondista classe 1998 non si pone obiettivi ma un risultato del genere è sicuramente significativo e sancisce un enorme passo avanti sulla strada del ritorno.

“Con una caviglia così ho capito che devo guardare giorno per giorno, settimana per settimana, per adesso sto facendo solo tecnica libera, ma ho deciso di iniziare e re-introdurre la tecnica classica un po’ alla volta e vedere come va”

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