Salto | 01 febbraio 2020

Salto - Sato la spunta nel vento di Sapporo, Kraft pettorale giallo

Una seconda serie con cambio di vento nel finale ha portato il secondo successo in carriera al giapponese Yukiya Sato che precede Stefan Kraft e Dawid Kubacki, al decimo podio consecutivo; Kobayashi sprofonda nella seconda serie

Yukiya Sato

Yukiya Sato

Seconda vittoria in stagione ed in carriera per il ventiquattrenne Yukiya Sato che si è imposto sul trampolino Hs137 di Sapporo, scalando la classifica nella seconda serie di salti, sfruttando al meglio la variazione del vento che ha penalizzato i migliori del primo turno.

Sesto a metà gara (117 punti dopo 137,5 metri), Sato ha piazzato nella seconda serie un salto da 138,5 per portare il proprio bottino a 244,3 punti risultando il migliore in assoluto del turno, con un margine di 1,2 punti nei confronti dell'austriaco Stefan Kraft, capace di confermare la piazza d'onore al termine di entrambe le prove (124,9 + 109,2 il punteggio nei due salti) mentre in terza posizione si è confermato sul podio il polacco Dawid Kubacki che grazie ai 229,5 punti raccolti (121,3 a metà gara, terzo posto parziale) si è garantito per la decima volta consecutiva un posto tra i top3 di Coppa del Mondo.

Un filotto che però non gli vale la leadership della classifica generale: da oggi infatti il pettorale giallo è vestito dallo stesso Kraft, pronto a scalzare Geiger per otto punti: 963 a 955, con Kubacki terzo a quota 884.

Vittoria giapponese e per di più di un atleta praticamente di casa, dunque, nella "solita" Sapporo, località olimpica in cui - come confermato dallo stesso Sato a fine gara - "il vento è sempre un elemento determinante e sono stato fortunato a saltare nel momento giusto".

Ai piedi del podio, quarto posto per lo sloveno Domen Prevc (228,2), protagonista di un'importante risalita nella seconda serie dopo la 13ima piazza di metà gara e ancor meglio di lui, in tal senso, avrebbe fatto l'austriaco Jan Hörl, 23imo dopo la prima serie e quinto al termine della contesa ma squalificato per irregolarità alla tuta; quinta piazza quindi per il tedesco Stephan Leyhe (223,9), seguito dal ceco Roman Koudelka (223,2) e dal fratello maggiore di casa Prevc, Peter (223,1), a propria volta in forte progresso nella seconda serie dopo il 18imo posto iniziale.

E se Kraft e Kubacki hanno saputo tenersi a galla in condizioni di vento difficili confermandosi sul podio, lo stesso non si può dire degli altri due principali protagonisti della prima serie: il tedesco Vincent Geiger - fino a stamane leader della generale - è sceso dalla quarta all'undicesima posizione, facendo comunque meglio di Ryoyu Kobayashi, leader a metà gara ma solo quindicesimo alla fine, sconsolato nel constatare l'impossibilità di fare di meglio per via del vento che si è ritrovato sotto gli sci. Da segnalare, tra le altre cose, il brillante debutto nel massimo circuito per il non ancora diciottenne Marco Wörgötter, austriaco reduce dal successo agli YOG di Losanna, capace di ritagliarsi un posto in 23ima piazza dopo il 19imo posto parziale del primo salto.

 

Nella notte italiana, con inizio alle 2, si disputerà la seconda gara giapponese, con un orario mattutino - anche nel fuso orario locale - che potrebbe modificare le condizioni di salto.

 

La Classifica di giornata

 

La Classifica di Coppa del Mondo

 

Luca Perenzoni

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