Campione del mondo junior nei 10km, la sprint e la staffetta nel 2016, Johannes Høsflot Klæbo si prepara all’annata che dovrebbe vederlo per la prima volta protagonista alle Olimpiadi dopo aver messo tutti in fila nella classifica della Coppa del Mondo di sprint. Messi dietro i più esperti avversari nell’apertura di Beitostoelen, si è confermato con due vittorie in Coppa del Mondo e sei podi e la medaglia di Bronzo ai Campionati Mondiali.
A poco meno di due mesi dall’inizio della nuova stagione, il giovane norvegese si è aperto in una intervista al sito specializzato tedesco xc-ski.de. “Tra poco avrò 21 anni [il 22 ottobre, ndr]. Vivo con mio padre e mia madre, una sorella e un fratello più piccolo. Quando avevo due anni, mio nonno mi regalò i primi sci e mi hanno raccontato che corsi tutta la sera con i miei nuovi sci in salotto”, racconta Klæbo, “Mamma e papà amano lo sci di fondo e mi portavano spesso con loro mentre mio nonno da anni è il mio allenatore. Da bambino con lui trascorrevo ore e ore praticando il fondo, il salto con gli sci e divertendomi sugli sci. Ma più di tutto amavo il calcio e ero sicuro che sarei diventato un calciatore”.
Dopo aver iniziato la scorsa stagione nella squadra aggregati della nazionale, il norvegese è stato promosso nella sprintgutta, la squadra sprint, una decisione che ha portato a qualche reazione riportata dai mezzi di comunicazione locali che seguono con attenzione massima lo sci nordico. “Non ho mai fatto allenamenti specifici per le prove sprint”, spiega Klæbo, “mi vedo come un fondista all-around. Per me era importante far sapere che volevo entrare nella squadra maggiore anche se la Federazione ha scelto diversamente. Mi va comunque bene essere nella squadra sprint dove c’è un buon spirito e l’allenatore Arild Monsen lavora bene con mio nonno”.
Ultimo capitolo: le Olimpiadi di PyeongChang. “In Norvegia qualificarsi per le Olimpiadi è difficile ma spero di riuscirci. E’ più probabile che ci riesca per la sprint ma spero di riuscire a partecipare anche su altre distanze. Tutti i fondisti norvegesi che parteciperanno saranno in grado di competere per una medaglia”
Klæbo: “Non voglio essere considerato solo per le gare Sprint”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Maria Gismondi è pronta per la prossima stagione: “Ho imparato molto dallo scorso anno, soprattutto nell’affrontare con il sorriso i momenti più brutti”
Maria Gismondi è pronta a tornare sulla neve dopo una stagione complicata che l’ha vista sì partecipare alle
Rivero lancia l’inverno dei giovani del fondo azzurro: “Abbiamo atleti forti, curioso di vedere fin dove potranno arrivare”
In occasione della presentazione dell’inverno agonistico in Val di Fiemme per la stagione 2026/27, svoltasi
Sci di fondo – Victoria Carl pronta al rientro dopo la squalifica: il DS Schlickenrieder svela il piano
Victoria Carl si avvicina al ritorno alle competizioni dopo 18 mesi di squalifica per doping. Dal 25 novembre la


