Maria Gismondi è pronta a tornare sulla neve dopo una stagione complicata che l’ha vista sì partecipare alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, ma che l’ha costretta a far i conti con la toxoplasmosi. La 22enne di Subiaco ha già dimostrato di stare meglio nel corso degli appuntamenti estivi sugli skiroll, tuttavia ora si fa sul serio come raccontato ai microfoni del nostro inviato Ermes Morzenti alla presentazione della stagione della Val di Fiemme.
“Bisogna sempre affrontare tutte le cose col sorriso, con positività, anche i momenti più brutti. Bisogna sempre trovarci del positivo – ha spiegato l’atleta delle Fiamme Oro Moena -. Ho imparato tanto dall’esperienza dell’anno scorso e, per tutto quello che è successo, adesso mi sento ancora più pronta e ancora più forte per la nuova stagione che arriverà, per affrontarla al meglio e tirare fuori il meglio”.
Nonostante manchi ancora un mese all’esordio in Coppa del Mondo, Gismondi non vede l’ora di rimettere gli sci ai piedi e svolgere tutto il lavoro necessario per farsi trovare pronta all’appuntamento. Tanto che la giovane laziale ha ben in mente quali saranno ora i prossimi passaggi.
“La preparazione è andata molto bene e anch’io sto bene. Adesso bisogna andare un po’ sulla neve, trovare un po’ di forma per le gare che sono sempre più vicine. Devo dire, però, che mi sento molto forte e spero di poter dimostrare quello che valgo. Sono molto positiva – ha aggiunto la giovane romana -. Domenica prossima, partiamo per Muonio. Staremo due settimane lì in raduno, che si concluderanno con le gare FIS. Avremo quindi lì le prime gare per rompere il ghiaccio e vedere a che punto siamo. Torniamo in Italia per meno di una settimana e poi si parte per Ruka”.
Ciò che potrebbe aiutarla rimane comunque il talento innato che, ben presto, potrebbe condurla nel gotha dello sci di fondo: “Il futuro è mio? No, fa un bell’effetto, però sicuramente ce la metterò tutta. So quali sono le mie potenzialità, ho degli obiettivi ben chiari in mente e lavorerò per raggiungerli”.


