Le gare di Planica, una Sprint e una 10 km in tecnica classica, rappresentavano l’ultima occasione per il campione norvegese per una miracolosa qualificazione olimpica che sarebbe potuta arrivare solo nel caso di un davvero improbabile podio.
Petter Northug in questa stagione non è mai stato in grado di ottenere risultati degni di nota con una sola comparsata in Coppa del Mondo nella Sprint di Lillehammer dove il trentaduesimo tempo in qualificazione non gli consentì di qualificarsi. Recentemente il trentunenne di Mosvik, che non sale su un podio di Coppa del Mondo dal marzo del 2016, ha partecipato alla tappa di Scandinavian Cup di Piteaa dove il 7 gennaio si è classificato in quarantottesima posizione in una 30 km con partenza in linea.
La trasferta in Svezia ha portato con sè una malattia da raffreddamento che gli ha impedito di partecipare ai Campionati Nazionali a Vang e che ora compromette la partecipazione alla tappa di Coppa del Mondo di Planica. La notizia è iniziata a circolare nella giornata di ieri diffusa dal quotidiano Addresseavisen e pochi minuti fa è arrivata la conferma dalla Federazione Norvegese.
La assenza dovrebbe scrivere la parola fine sulle speranze olimpiche di Northug ma è lo stesso comunicato stampa della Federazione a lasciare uno spiraglio aperto riportando le parole del responsabile Vidar Løfshus: "Siamo in contatto con Petter. Le probabilità di partecipazione alle Olimpiadi sono basse ma la porta non è ancora completamente chiusa. Ci vogliamo mantenere una possibilità di valutare la condizione di Northug".
Northug rinuncia a Planica. Niente Olimpiadi per lui?
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