Thomas Bormolini è arrivato ad Anterselva con tante speranze dopo l’ottima prima parte di stagione, ma all’Arena Alto Adige è incappato in una giornata negativa, concludendo in 78ª posizione la sprint.
L’atleta livignasco era molto deluso al termine della gara. «C’era molto vento – ha affermato Bormolini – il poligono quindi era piuttosto difficile ma io ci ho messo molto del mio a sbagliare. Non posso certo essere contento di come è andata la gara oggi. Il vento? Lavoriamo tutto l’anno per saper reagire bene quando il vento cambia. Certo qui già il poligono è complicato normalmente, poi se ci aggiungiamo il vento contro in pista e le folate al momento del tiro, tutto si complica. Oggi è girato tutto storto».
Ora Bormolini può iniziare a pensare alle Olimpiadi: «Onestamente fino a oggi ho ragionato tappa per tappa, senza pensare all’evento di febbraio, perché ritengo giusto dedicare le giuste attenzioni a ogni singola gara. Terminato questo weekend penseremo a PyeongChang».
L’amarezza di Bormolini: “C’era vento ma io ci ho messo molto del mio”
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Michele Camarda: “Crescita importante nei giovani, ora serve più struttura”
Bilancio positivo e prospettive di sviluppo per il biathlon del Comitato Alpi Centrali. Michele Camarda,
Biathlon – Lisa Vittozzi traccia un bilancio dell’annata olimpica: “E’ stata la stagione della rinascita. La battaglia più difficile è stata quella contro me stessa”
“Stagione 25/26 — la stagione del ritorno”. Inizia così il lungo post pubblicato sui social da Lisa
Biathlon – Georg Altstätter: “Il Grogg è un punto di riferimento, ora investiamo sull’innevamento”
Una stagione positiva e uno sguardo già rivolto al futuro. Georg Altstätter, figura chiave del biathlon

