Non si sopisce la polemica tra Ole Einar Bjørndalen e la federazione norvegese di biathlon dopo la mancata convocazione del veterano per i Giochi olimpici di PyeongChang.
Il quarantaquattrenne scandinavo non è stato selezionato neppure per la tappa di Coppa del Mondo di Kontiolahti programmato nel prossimo weekend, dove saranno della partita i fratelli Bø, Svendsen, Bjøntegaard, Birkeland e L’Abee-Lund.
In quel fine settimana Bjørndalen era stato convocato per la tappa di Ibu Cup di Uvat, alla quale ha però deciso di rinunciare. Di conseguenza Ole non prenderà parte ad alcuna competizione tra l’8 e l’11 marzo.
Tuttavia oggi lo stesso Bjørndalen ha annunciato a Nrk di aver ricevuto un messaggio dalla federazione norvegese dove sarebbe stato informato della sua convocazione per la tappa di Coppa del Mondo di Oslo, programmata dal 15 al 18 marzo.
Le parole del veterano di Simostranda sono però state smentite da Per-Arne Botnan, direttore sportivo federale: “Non prenderemo alcuna decisione in merito alla composizione della squadra di Oslo prima della conclusione della tappa di Kontiolahti. Valuteremo il da farsi in base ai risultati in Finlandia”.
Dunque la situazione rimane ingarbugliata. Certo fa specie notare come Bjørndalen non riceva alcun trattamento di favore in virtù del proprio palmares, ma venga trattato asetticamente in base alle performance del momento. Fatto magari inconsueto alle latitudini italiane, ma indubbiamente inattaccabile (e anzi auspicabile) sul piano gestionale.
Peraltro non è neppure detto che la presenza a Oslo-Holmenkollen possa rappresentare la passerella finale di Ole nel mondo del biathlon. Lui non ha ancora annunciato il proprio ritiro, aggiungendo al contrario di voler prendere una decisione solo in primavera e di non escludere la possibilità di proseguire.
Pasticcio Bjørndalen. Rifiuta l’Ibu Cup, annuncia di essere convocato per Oslo, ma viene smentito
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