Ha lottato con grande generosità e carattere, ma non è bastato per avere la meglio in una batteria molto complicata. Greta Laurent ci ha provato, ha lottato con Karlsson e Diggins, salite poi sul podio al fianco di Svahn, ma non ha potuto nulla per battere le due forti avversarie che hanno fatto la differenza in salita.
La valdostanna si è però battuta nel modo giusto con grande convizione, un passo in avanti rispetto alle ultime uscite, se si considera che le altre tre componenti della sua battiera erano staccatissime. «Oggi posso ritenermi soddisfatta – ha affermato l’azzurra a Fondo Italia – anche perché ieri non avevo delle buone sensazioni ed ero un po’ spaventata in quanto questa pista è molto dura e ieri c’era una neve piuttosto lenta. Sono rimasta piacevolmente sorpresa già dalla qualificazione, anche se 8” di distacco dalla prima non sono pochi. In batteria ci ho provato, ho corso bene e ho dato tutto. Certo che, a rivedere la gara, mi dispiace un po’ aver preso quei metri di troppo in cima alla salita. Ho cercato di fare al meglio la discesa e sono riuscita a tornare sotto grazie anche a degli ottimi sci, ma non è stato abbastanza».
Fondo – Greta Laurent: “In batteria ho dato tutto, che peccato quei metri di troppo presi in salita”
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